Radicali perugini a congresso nel corso dell’ultimo fine settimana: al termine delle assise domenica sono stati confermati all’unanimità Michele Guaitini e Andrea Maori rispettivamente segretario e tesoriere di radicaliperugia.org. Relativamente alle iniziative da portare avanti nel corso dei prossimi mesi e a quelle già portate avanti, è stato fatto il punto sulla riforma costituzionale, sul referendum e sull’attività del Comitato per la democrazia in Umbria contro l’attuale legge elettorale regionale, ribattezzata Umbricellum, ricordando la possibile proposta di portare a referendum e con altri strumenti popolari come la legge di iniziativa popolare, quelle parti del testo ritenute inconciliabili con principi di rappresentanza e di democrazia. Queste iniziative si affiancheranno alla mobilitazione di Radicali italiani per una proposta di legge di iniziativa popolare sulla legalizzazione della cannabis e sul referendum costituzionale in materia di riforma del Senato. Altro tema importante, oltre alla mobilitazione contro l’astensionismo in vista del referendum del 17 aprile, quello delle carceri.
Diritti civili Benché già da qualche settimana sul tavolo del consiglio regionale ci sia la rosa dei nomi tra i quali scegliere il nuovo garante regionale dei detenuti che prenderà il posto del professor Carlo Fiorio, ancora una decisione non è stata presa. E così i Radicali confermano la mobilitazione su questo fronte che sarà portata avanti anche attraverso presidi e assemblee «a tutela dello stato di diritto e per il rispetto della legge». Tra gli altri temi in discussione è stato ricordato l’impegno a sostegno del comitato per le mense scolastiche a Perugia «che dovrà proseguire nei prossimi mesi per correggere le storture del servizio e le scelte sbagliate dell’Amministrazione». Anticipando l’adesione alla quarta edizione del Pride Village di Perugia organizzato da Omphalos Arcigay Arcilesbica, i Radicali hanno ricordato la manifestazione del 23 gennaio a Perugia a favore del ddl Cirinnà, sottolineando l’urgenza di una legge regionale contro l’omofobia. Sempre sul piano dei diritti civili, si è ricordato l’evento del 10 marzo moderato da Federica Frasconi e promosso in concomitanza con Associazione Luca Coscioni sul testamento biologico ed eutanasia, durante il quale si è parlato dell’attuale proposta di legge regionale in discussione in Regione.
