di Daniele Bovi
«Dopo il risultato del referendum si riapre il confronto con tutte le istituzioni e i cittadini sull’assetto e il ruolo della Provincia: le persone hanno il diritto di eleggere direttamente i loro rappresentanti. Su questo una discussione ci sarà». Così il presidente della Provincia di Perugia Nando Mismetti aprendo venerdì mattina i lavori del nuovo consiglio provinciale frutto delle elezioni di secondo grado dell’8 gennaio. Funzioni dell’ente e risorse per esercitarle sono state al centro dell’intervento di apertura di Mismetti, che ha poi assegnato queste deleghe: al socialista Roberto Bertini, confermato vicepresidente, il bilancio, il patrimonio e le partecipate, alla pd Erika Borghesi trasporti, viabilità, pari opportunità e lotta alle discriminazioni; a Roberto Ferricelli la delega specifica per occuparsi dell’area del Trasimeno e infine a Federico Masciolini l’edilizia scolastica. «Solo lavorando tutti insieme – ha detto il presidente – possiamo farcela».
Commissioni Due saranno invece le commissioni: in quella Bilancio e affari generali siedono Nando Mismetti, Gino Emili, Federico Masciolini, Erika Borghesi, Roberto Bertini, Maria Pia Bruscolotti, Riccardo Meloni, Enea Paladino; nella Statuto e regolamenti controllo e garanzia Mismetti, Fratini, Presciutti, Masciolini, Ferricelli, Barone, Paladino e Perari. Aprendo il suo discorso in primis Mismetti ha voluto ringraziare i dipendenti dell’ente che in questi giorni si stanno impegnando sui vari fronti, da quello del terremoto al maltempo. Giornate complicate come quelle che aspettano la Provincia nei prossimi due anni: «Sarà – ha detto – un biennio impegnativo più di quello che abbiamo affrontato, segnato da difficoltà di bilancio e ricollocazione del personale». Quanto alle funzioni di area vasta, «non si può tenere conto che siamo un ente riconosciuto e che dobbiamo trovare uno spazio e un ruolo». Per la maggioranza è stato creato il gruppo «Provincia democratica Riformista”, il cui capogruppo è Massimiliano Presciutti. Gli altri eletti sono l’assisano Federico Masciolini, Erika Borghesi, Roberto Ferricelli, Roberto Bertini, Massimiliano Presciutti, Gino Emili, Paolo Fratini, Maria Pia Bruscolotti e Domenico Barone. La lista «Provincia libera», di centrodestra, elegge invece Massimo Perari, Riccardo Meloni ed Enea Paladino.
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