di Iv. Por.
Le primarie del 2 marzo saranno di partito e non di coalizione perché la coalizione ancora non c’è. La precisazione arriva all’indomani dello strappo della sinistra (con la sponda della candidata Anna Rita Fioroni), che ha definito «una farsa» la consultazione, dopo che il Pd ha detto no allo spostamento della consultazione.
Primarie interne Dopo la riunione di lunedì «la Commissione – spiega il segretario Francesco Maria Giacopetti – valutato il percorso del tavolo del centrosinistra cittadino, ancora impegnato in un confronto programmatico sulla città e le sue prospettive, ha stabilito che, non essendosi ancora costituita ufficialmente una coalizione di centrosinistra, le primarie del 2 marzo saranno primarie del Partito democratico». I candidati sono, quindi, il sindaco uscente Wladimiro Boccali e Anna Rita Fioroni.
Come e dove votare La geografia dei seggi ricalcherà sostanzialmente quella delle primarie del 16 febbraio per l’elezione del segretario regionale. I seggi rimarranno aperti dalle 8 alle 20. Le primarie sono aperte e hanno diritto di voto tutti i cittadini residenti a Perugia (inseriti negli elenchi elettorali del Comune) che, al momento del voto, sottoscrivano l’appello di sostenitori ed elettori del Pd. Hanno diritto di voto anche i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni e gli stranieri residenti con regolare permesso di soggiorno che si registrino entro il 28 febbraio inviando una mail all’indirizzo primariesindacoperugia2014@gmail.com. E’ richiesto un contributo minimo di 2 euro. Gli iscritti al Pd non sono tenuti ad alcuna contribuzione.
No a strumentalizzazioni «La macchina organizzativa del Pd di Perugia – sottolinea Giacopetti dopo un incontro con i segretari di circolo – lavora a pieno ritmo. Del resto, come ho già ribadito in più di un’occasione, è da tempo ormai che il Pd provinciale di Perugia ha deliberato il regolamento per le primarie nei comuni fissandole per domenica 2 marzo e l’assemblea comunale dell’8 febbraio ha avviato il percorso per le primarie». Ora, «l’auspicio – aggiunge Giacopetti – è che anche questa occasione diventi un grande momento di partecipazione per tutti coloro che vorranno condividere un progetto per la Perugia di domani. Vorrei, dunque, appellarmi alla serietà, alla sobrietà e alla responsabilità di tutti, anche degli elettori di centrodestra, affinché il voto non venga strumentalizzato e questo momento di democrazia non si trasformi in uno scontro tra opposte tifoserie. Le elezioni, quelle vere, sono il 25 maggio e in quella occasione il Pd e il centrosinistra dovranno dimostrare di essere all’altezza della sfida che si candidano a guidare».
