La giunta Romizi (foto F.Troccoli)

di D.B.

«Un primo importante taglio delle tasse a sostegno di famiglie e imprese senza diminuire i servizi». La giunta del sindaco Andrea Romizi commenta così l’approvazione del bilancio di previsione 2016-2018 che mercoledì ha ricevuto il via libera dell’esecutivo di palazzo dei Priori. Nella nota diffusa nel pomeriggio vine confermato il taglio del 10,7 per cento a favore delle famiglie per quanto riguarda la Tari (-4 per cento per le imprese) e, questa la novità, vengono introdotte delle agevolazioni a favore delle famiglie con più di tre figli (un numero ormai esiguo in Umbria, dove secondo i dati Istat 2014 in tutto sono 10 mila su un totale di oltre 370 mila) e un Isee inferiore a 20 mila euro. «Un traguardo importante» dice il consigliere comunale (e regionale) Sergio De Vincenzi, padre di nove figli. Sempre in tema di tassa sui rifiuti (i bollettini arriveranno nelle cassette della posta ad aprile) la giunta conferma lo stanziamento da 3,3 milioni che riguarda il fondo di garanzia per i crediti di dubbia esigibilità e l’aumento delle agevolazioni da 600 mila a 630 mila euro. Sconti ci saranno anche per casi di coabitazione tra anziani e badanti.

Tari Sempre in tema di rifiuti confermati gli sconti (che vanno dal 50 per cento all’esenzione totale), già approvati dal consiglio comunale, a favore di quelle 1.200 famiglie che vivono intorno a discariche e impianti di Ponte Rio, Pietramelina e Borgo Giglione. La giunta poi ha ufficializzato il mini-taglio del 10 per cento per quanto riguarda la tassa di soggiorno. Passando all’Imu, nel 2016 sono stati previsti 165 mila euro per il rimborso a favore dei soggetti interessati che hanno scelto questa soluzione nel corso del 2015, pagando la relativa imposta. Quanto alla principale novità introdotta dal governo Renzi, ovvero l’abolizione della Tasi sulla prima casa, palazzo dei Priori aspetta l’assegno del governo attraverso il quale il taglio dovrebbe essere integralmente compensato. Un gettito, quello della Tasi, che nel 2015 ha portato nelle casse del Comune 15 milioni di euro.

TAGLIO DELLA TASSA DI SOGGIORNO: LE MISURE NEL DETTAGLIO

Irpef e trasporti Nessuna novità invece per l’addizionale Irpef, che rimane al massimo (il gettito ammonta a circa 15 milioni di euro) mentre viene confermata la fascia d’esenzione fino a 12.500 euro lordi. Qualche risparmio che riguarderà l’Iva sul trasporto pubblico arriverà poi nel 2017 e 2018 grazie all’attivazione, prevista dal Documento regionale di economia e finanza, dell’Agenzia regionale del trasporto. Un capitolo sul quale palazzo dei Priori torna a battere cassa chiedendo di più alla Regione: «Si auspica – è detto nella nota – di poter ottenere in via strutturale un congruo contributo per la mobilità alternativa da parte della Regione e una ridefinizione della ripartizione del Fondo regionale dei trasporti per la mobilità su gomma, misure che nel passato hanno fortemente penalizzato il Comune di Perugia rispetto ad altri comuni umbri».

TARI, INAUGURATI NUOVI UFFICI AL BELLOCCHIO

Monitoraggio costante Allargando lo sguardo all’intero bilancio palazzo dei Priori sottolinea che «questi risultati sono stati possibili grazie alla predisposizione di un monitoraggio costante della spesa e ad un’analisi approfondita, peraltro ancora in corso, rivolta ad una costruttiva e fattiva rivisitazione della stessa, con l’obiettivo di renderla maggiormente efficiente e contenuta. È stata confermata una puntuale strategia di contenimento delle spese, sulla scia di quanto già intrapreso lo scorso anno».

Twitter @DanieleBovi

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