di Daniele Bovi
Dopo Corrado Zaganelli (centrodestra) e Cristina Rosetti (M5S), potrebbe aggiungersi un altro avvocato alla corsa per palazzo dei Priori. Queste sono infatti le ultime ore di riflessione per Urbano Barelli, presidente di Italia Nostra Perugia, al quale alcune liste civiche e associazioni hanno chiesto di candidarsi a sindaco: «Barelli – spiegano nella nota – è noto per l’impegno a favore della città, della sua qualità della vita nel centro storico così come in periferia e, in particolare, per la battaglia con la quale è stata impedita la trasformazione del Mercato coperto nell’ennesimo centro commerciale con l’obiettivo di riaffermarne l’uso mercatale, sociale e culturale». La riserva Barelli promette di scioglierla al massimo nel weekend, dopo un ultimo giro di consultazioni tra venerdì sera e sabato: «Nel fine settimana decido – spiega a Umbria24 – e la decisione non sarà facile. Percentuali? Siamo al 50-50».
PD: I POSSIBILI NOMI DELLA LISTA
Chi ha firmato A firmare la nota sono Amato John De Paulis e Ruggero Ranieri (coordinatore e socio fondatore di Alternativa Riformista), Mary Mancinelli (presidente nazionale di Fondazione italiana sicurezza della circolazione), Andrea Maori e Michele Guaitini (segretario e Tesoriere di Radicali di Perugia), Leonardo Triulzi (vicepresidente nazionale di Rigenerare la Democrazia) Goffredo Moroni (presidente del Comitato Molini di Fortebraccio di Pontevalleceppi), Giorgio Matteucci (consiglio direttivo del Comitato Piazza Grimana e dintorni), Angela Leonardi e Paolo Baldelli (consiglio direttivo del Comitato tutela dell’ambiente di Sant’Egidio), Eleonora Distrutti (componente del Comitato tutela dell’ambiente di Sant’Egidio) e Leandro Lillacci (presidente del Comitato tutela dell’ambiente di Santa Maria Rossa).
FI, NCD E FD’I: I POSSIBILI CAPOLISTA
Grande impegno «L’impegno che comporta una campagna elettorale è grande – continua Barelli – anche perché si sottrarrebbe tempo a famiglia e lavoro, che sono beni preziosi». L’avvocato, della cui candidatura si mormora da settimane, non nasconde che l’appoggio messo nero su bianco da liste civiche e associazioni lo lusinga: «Mi fa piacere – osserva – perché significa che il lavoro fatto in questi anni è stato apprezzato, ed è anche il segno di come sia cresciuta la sensibilità sui temi dell’ambiente e della qualità della vita. Rappresentare a livello istituzionale questi interessi sarebbe importante. Deciderò con totale spirito di servizio».
San Bevignate Barelli nelle ultime settimane è stato al centro della cronaca dopo l’esplosione del caso San Bevignate, con Italia Nostra in prima fila per impedire che venga costruito il nuovo collegio Adisu di fronte all’importante chiesa cittadina. Un impegno che gli viene riconosciuto: «Da ultimo – scrivono infatti liste civiche e associazioni – abbiamo apprezzato e condiviso la battaglia contro la costruzione dello “steccone” davanti a San Bevignate e abbiamo chiesto all’avvocato Urbano Barelli di proseguire nel suo impegno per la tutela del paesaggio e di San Bevignate, per una città con più cultura e meno cemento».
Il M5S E se Barelli deciderà nel corso del fine settimana, chi ha già preso le proprie decisioni è il Movimento 5 stelle. A meno di sorprese dell’ultimissimo minuto, la candidata sindaco dovrebbe essere Cristina Rosetti, avvocato del Movimento difesa del cittadino. Venerdì con una nota il M5S ha convocato una conferenza stampa per il 31 marzo (alle 10 a palazzo Donini) in cui svelare ufficialmente il nome e alla quale parteciperanno i candidati consiglieri. Venti, al momento, i nomi noti e certificati dallo staff di Beppe Grillo, con Michele Pietrelli (candidato sindaco col Movimento nel 2009) possibile capolista.
