Il grafico interattivo di U24

di Daniele Bovi e Antioco Fois

Il centro storico e alcuni quartieri circostanti dove la battaglia è vera e i due contendenti, il sindaco uscente Wladimiro Boccali (centrosinistra) e Andrea Romizi (centrodestra), sono separati da pochi voti. Poi, mano a mano che ci si sposta verso le tante frazioni che punteggiano uno dei territori più grandi d’Italia, Boccali e il centrosinistra dilagano. Una storia già vista e che si ripete. Questa la sintesi dall’analisi del voto nei quartieri e nelle frazioni di Perugia fatta da Umbria24 che, attraverso un grafico interattivo, offre ai propri lettori la possibilità di guardare i risultati in ognuno dei 41 quartieri, frazioni e macroaree in cui abbiamo diviso il territorio raggruppando i seggi delle stesse zone.

INTERATTIVO: IL VOTO NEI QUARTIERI DI PERUGIA

Dal centro alle periferie Di sostanziale pareggio si può parlare per il centro storico, dove Romizi vince (unico caso) per 71 voti (1.392 a 1.321), a Elce dove Boccali è avanti di 50, a Olmo dove i due sono divisi da un nulla (tre voti).

LO SPECIALE: RISULTATI E NUMERI
GLI ELETTI E LE DIFFERENZE COL 2009

L’analisi Di una quarantina di preferenze poi il sindaco, che rispetto al 2009 ha preso 11.500 voti in meno (mentre l’attuale candidato del centrodestra, per quanto può valere il confronto, è sotto di 14 mila rispetto a Pino Sbrenna), è avanti a Case Bruciate così come leggero è il vantaggio del sindaco uscente a San Marco. Pareggio anche a Santa Lucia e in tutta quell’area che comprende via Da Vinci, via Alfieri, piazzale Anna Frank e via Fonti Coperte. Fuori da queste zone però non c’è partita: già da Montelaguardia Boccali prende il largo imponendosi con 400 lunghezze di scarto, che a Madonna Alta diventano più di mille così come a San Sisto; a Ferro di Cavallo, San Martino in Campo e in Colle invece sono 500, a Ponte d’Oddi oltre 300, a Castel del Piano 500. A Ponte San Giovanni, patria dell’attuale sindaco e dove sono stati espressi il maggior numero di voti (quasi seimila) dopo Madonna Alta (6.600), Boccali doppia Romizi 3.047 a 1.314. Tolta poi solo Ripa dove il distacco è relativamente basso (meno di 200 voti), nella fascia dei Ponti e fino a Casa del Diavolo, Resina, Solfagnano, Villa Pitignano, Sant’Egidio e altre aree non c’è storia.

VIDEO: IL COMMENTO DI BOCCALI
VIDEO: IL COMMENTO DI ROMIZI

Barelli Fin dal primo giorno della sua campagna elettorale Romizi ha spiegato che il suo cruccio erano proprio le frazioni e, probabilmente complice anche il caos nel centrodestra che è arrivato a scegliere il suo nome all’ultimo secondo, la strategia di piazzare il comitato fuori dal centro e il tour nelle frazioni da sola non è bastata per invertire il trend. Così come a poco è servito a Urbano Barelli dare vita alla lista ‘Crea Perugia’, che aveva proprio lo scopo di rastrellare voti fuori dal centro. Se qui infatti Barelli agguanta quasi l’8% (oltre il 6% tra via Da Vinci, via Alfieri, piazzale Anna Frank e via Fonti Coperte, il 4% a Madonna Alta), al di là delle mura le percentuali sono assai più basse: a San Sisto poco sopra il 2%, a Ponte Felcino poco sotto il 3% fino, per citare altri esempi, l’1% circa di Piccione o Casa del Diavolo.

FOTOGALLERY: IL POMERIGGIO DI ATTESA

Il M5S Dall’analisi dei numeri infine emerge un altro dato interessante, ovvero la pressoché totale omogeneità del voto per il Movimento 5 Stelle. Cristina Rosetti si è fermata al 19% (16.225 voti), che in sostanza è quanto incassato dal M5S alle europee in Umbria. Guardando a cosa è successo in ognuna delle 41 zone, è da sottolineare il livello costante del consenso, dato che non si registrano differenze così significative da zona a zona: dal centro storico fino a Resina e Fontignano il bottino dei 5 Stelle oscilla sempre intorno al 18-19%. Picchi in basso si notano a Ripa (16%) e Pretola (13%), quelli in alto a Ponte Felcino, Olmo (entrambe 22%) e Castel del Piano (21%), ma ciò non basta a spostare il senso complessivo che è appunto quello di un dato sostanzialmente omogeneo.

Twitter @DanieleBovi

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.