La sala dei Notari di Perugia

di D.B.

A Perugia gli Stati generali della partecipazione si terranno venerdì 30 maggio, dalle 17:30 alle 20:30, nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori. L’evento segna l’avvio ufficiale di «Partecipa Perugia – Ogni persona ogni comunità», un percorso promosso dal Comune in collaborazione con il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Perugia, con l’obiettivo di costruire in modo condiviso le future Case della partecipazione.

Gli incontri Il calendario degli incontri prevede un ciclo di appuntamenti territoriali serali, aperti alla cittadinanza e accompagnati da facilitatori universitari. Il primo incontro si svolgerà giovedì 15 maggio dalle 20:30 alle 23:00 presso il Community Hub di via Diaz, 150, a Madonna Alta. Seguiranno altri tre appuntamenti: martedì 20 maggio al Centro socio-culturale “Primo Maggio” di Ponte San Giovanni; giovedì 5 giugno alla Sala della Filarmonica di Castel del Piano; e martedì 10 giugno al Circolo Arci della Casa del Diavolo. Tutti gli incontri inizieranno alle 20:30 e si concluderanno alle 23:00.

PARTECIPAZIONE, COSA PREVEDE L’ACCORDO COMUNE-UNIVERSITÀ

L’accordo Il progetto si fonda su un accordo triennale tra Comune e Università, volto a sviluppare nuovi strumenti e metodi di partecipazione, con l’obiettivo di creare spazi permanenti di confronto tra cittadini e amministrazione. Le Case della partecipazione non saranno modelli preconfezionati, ma strutture flessibili pensate in base alle specificità dei territori. La prima dovrebbe essere attivata entro il 2025, mentre le successive nel 2026. L’Università, oltre a coordinare i laboratori di dialogo strutturato, analizzerà la possibilità di mappare queste Case sulle ex circoscrizioni, pur considerando l’evoluzione sociale e territoriale della città.

Ferdinandi La sindaca Vittoria Ferdinandi ha definito l’avvio del percorso «un momento di grande soddisfazione ed emozione». «La partecipazione – ha detto – è sempre stata il cuore e la stella polare della nostra visione di città e di politica». Ha poi sottolineato l’importanza di ricostruire un legame profondo tra cittadini e istituzioni: «Siamo pronti ad accogliervi per cominciare a pensare insieme come porre le basi per costruire questi nuovi spazi di democrazia attiva e partecipata».

Prima pietra L’accordo con l’Università, spiegava settimane fa la sindaca presentandolo, rappresenta «la prima pietra di un grande percorso» e mira a una «rivoluzione della partecipazione come metodo strutturale di governo». La partecipazione, aveva detto, «non deve essere episodica ma strutturale». Il percorso prevede oltre sessanta tavoli di progettazione e punta a un coinvolgimento diretto della cittadinanza nelle scelte amministrative.

Informazioni Per partecipare agli incontri o restare aggiornati sul progetto è possibile iscriversi tramite il modulo online oppure scrivere a partecipaperugia@comune.perugia.it.

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