«Il Pd di Terni basa il proprio impegno sulla formula ‘Dimmi cosa sai fare e come puoi farlo per Terni’, e non sul ‘Dimmi chi conosci’ come sostiene Diego Ceccobelli, l’accostamento a questo sistema è irricevibile. Non accettiamo lezioni di morale, quel modo di pensare non ci appartiene ed è offensivo per le tante persone che si riconoscono in questo Partito». Ad alzare gli scudi sulla maggiore forza politica della città è la consigliera Valeria Masiello che in una nota chiarisce di non voler chiudere la porta a nessuno ma neppure tenerla spalancata a chi «si autoproclama leader o generale di un esercito che non c’è».
Diego Cecobelli «Il suo talento e la sua buona volontà – dice Masiello a proposito del ricercatore dem – sono assolutamente ben accetti, così come lo sono da sempre tutti coloro che vogliano dare il loro contributo e la loro esperienza per rendere migliore questo Partito e la nostra città». La consigliera pare prendere il fermento politico di Ceccobelli come una mancanza di rispetto per chi è attualmente alla guida del Pd e «volontariamente – scrive -, con passione impiega le giornate dopo il lavoro a parlare con i segretari di circolo, che sono autentici ‘eroi’ presenti sul territorio, per trovare anche piccole soluzioni ai problemi dei nostri quartieri in un momento difficile, in cui anche il solo metterci la faccia è già un merito».
Pd Terni La stessa Masiello accusa Ceccobelli di latitanza e del resto che fosse un giramondo era già stato anticipato: «Parla di sviluppo e lavoro e mi chiedo dove sia stato in questi anni – tuona la responsabile Pd dell’organizzazione – quando nel Partito Democratico di Terni si discuteva di Ast o di area di crisi complessa non c’era. Quando insieme al Sindaco di Terni ed alle istituzioni dell’Umbria il Pd è sceso in piazza più volte a fianco dei lavoratori neppure. Chi vive Terni tutti i giorni, sa quali sono le sue reali difficoltà, chi è estraneo a questa dedizione, prima di giudicare una qualunque organizzazione associativa della quale fa parte, la dovrebbe conoscere a fondo, altrimenti è vicino all’ignoranza».
Iniziative dem «Forse Ceccobelli non sa – prosegue Masiello – che il Pd ternano ha elaborato un progetto aperto che stiamo presentando alle forze sociali della città, che riguarda lo sviluppo sostenibile di Terni proprio nell’ottica di Smart city ed economia circolare che lui cita, e forse non ha compreso che la Conferenza dell’Organizzazione che porteremo avanti con tenacia e serietà, serve proprio ad aprire di più il Pd alla città, ai talenti e alle persone che credono in una politica fatta di condivisione e passione, non di personalismi. C’è bisogno di umiltà. Abbiamo la voglia e la necessità di rafforzare un luogo politico dove si discuta ma ci sia anche presenza – aggiunge – perché non basta alzarsi una mattina e dal balcone guardare comodamente il mondo per bacchettare chi fa, ma servono impegno, costanza e disponibilità a sacrificare un pezzo della propria vita privata a beneficio della collettività. Noi questi sacrifici – conclude – li stiamo facendo già da quando Ceccobelli si trovava in un’altra città».

Chi vive a terni non può fare nulla per terni. Ormai sono anni che chi vive a terni non fa nulla per terni !