di C.F.
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Rinviata di un’altra settimana l’assemblea del Pd di Spoleto, chiamata a scegliere il nuovo segretario comunale tra Matteo Cardini e Roberto Loretoni. La seduta si sarebbe dovuta tenere venerdì 2 gennaio, ma la commissione elettorale composta dai coordinatori dei cinque circoli ha rinviato tutto al 9 gennaio a causa, si è appreso, dell’assenza della presidente dell’assemblea Vilma Fiata, per sopraggiunti motivi personali e a sondare qua e là non ci sarebbe alcun retroscena sull’ennesimo rinvio.
Firme per candidatura Nel frattempo si sarebbe conclusa positivamente la verifica sulle firme consegnate da Cardini e Loretoni alla commissione del Pd provinciale deputata al controllo. Il giovane Cardini ha consegnato circa 70 firme raccolte tra gli iscritti del partito, superando la soglia del 10% dei tesserati prevista in questi casi, cioè 53 firme a valere sugli iscritti del 2013, mentre Loretoni ha fatto man bassa di sottoscrizioni tra i delegati dell’assemblea, quelli che poi hanno diritto di voto, superando la soglia del 30% cioè circa 20 firme.
Regionali, per il candidato al consiglio Cardini vuole le primarie il candidato Intanto Cardini in una nota stampa ha messo in chiaro: «Se sarò eletto nei circoli e in assemblea affronteremo quanto prima il tema delle prossime elezioni regionali, per le quali rivendico con fermezza, come partito, un ruolo da protagonista e di autonomia, fermo restando il rispetto delle regole della prossima legge regionale. A questo proposito mi impegno affinché la scelta del candidato regionale venga fatta col ricorso allo strumento delle primarie per l’individuazione di un rappresentante che possa veramente essere autorevole e competente per rappresentare l’intera città in ambito regionale».
