di R.R.
La prima federazione intercomunale del Pd dell’Umbria si farà. E si farà al Trasimeno. I dirigenti lacustri dopo aver incassato, dopo un lungo tira e molla, il via libera dall’assemblea regionale del Pd si apprestano a definire gli ultimi assetti regolamentari in previsione del congresso di metà marzo. Per sancire ufficialmente l’avvio della fase costituente lunedì scorso, presso la storica casa del Popolo di Moiano, il gruppo dirigente lacustre ha votato il dispositivo che lo porterà all’elezione del nuovo segretario comprensoriale. Presenti all’incontro anche il segretario regionale Lamberto Bottini e quello provinciale Dante Andrea Rossi oltre ad Antonello Chianella e Simona Brugnoni, in rappresentanza della segreteria regionale e provinciale di Perugia.
Area policentrica Nel corso dell’iniziativa è stata ribadita a più voci l’esigenza di compiere un percorso congressuale caratterizzato da una piena rappresentanza di tutte le sensibilità politiche e programmatiche del Pd, oltre alla necessità di un coinvolgimento pieno dei giovani e delle donne provenienti da ogni realtà comunale per dare corso ad una visione rinnovata di area policentrica. Il Pd del Trasimeno quindi prova a riconquistare quell’unità venuta a mancare ormai da qualche anno e che è costata cara, in termini di autonomia e centralità.
Corsa alla segreteria Rimangono aperte ferite importanti specie nei territori di Castiglione del Lago e Panicale dalle quali il gruppo il Pd lacustre dovrà ripartire e che rischiano di complicare l’approdo unitario per la corsa alla segreteria, per la quale si fanno già i nomi di Alessandro Torrini, Giorgio Fioretto e Roberto Lombrici. Il puzzle è ancora tutto da comporre e non sono escluse sorprese dell’ultimo momento. Ma il Pd in questo non ha mai deluso.

