di Ivano Porfiri
Dopo Boccali a Perugia e Benedetti a Spoleto anche Nando Mismetti prende carta e penna e mette nero su bianco la sua disponibilità a ricandidarsi a sindaco di Foligno. Lo fa attraverso una lettera inviata alla segretaria del Pd cittadino, Patrizia Epifani in cui sottolinea come «quanto detto durante l’ultima Unione comunale ha rafforzato in me la convinzione che per governare bene una comunità occorra una visione politica condivisa, nella quale si riconosca innanzitutto il Partito democratico e poi una rinnovata coalizione di centrosinistra, possibilmente ancora più pluralistica e unita».
Giudizio unanimemente positivo Mismetti rimarca di aver «accolto con soddisfazione quanto emerso dal dibattito, perché si è arrivati ad esprimere un giudizio unanimemente positivo circa l’operato dell’attuale Amministrazione comunale, a formulare punti programmatici innovativi e a creare le basi per costruire una nuova alleanza di centrosinistra partendo dalla coalizione esistente, ma con l’impegno di coinvolgere tutte quelle forze politiche e sociali pronte a sottoscrivere con noi un nuovo patto di legislatura».
Anni difficili «In questi cinque anni – afferma Mismetti – non è stato facile fare il sindaco. Come riconosciuto da più parti, sono stati gli anni più difficili dell’ultimo mezzo secolo. Le conseguenze prodotte dalla grave crisi economica e sociale in corso, hanno profondamente cambiato il nostro Paese e la nostra città e fortemente inciso sull’attività amministrativa. Il contesto nel quale siamo stati costretti ad operare è stato contrassegnato da una drastica riduzione delle risorse verso gli enti locali (il Comune di Foligno ha avuto 12 milioni di euro in meno di trasferimenti in 4 anni), dai vincoli imposti dal Patto di stabilità e da un crescente disagio sociale che ha coinvolto singole persone, famiglie e imprese».
Città in ripresa Nonostante questo, però, Mismetti vede «una città in ripresa. Una città ricca di opportunità, con un’identità ben definita e proiettata nel futuro. Un futuro fatto di risultati da raccogliere, dopo una lunga e produttiva semina, ma anche di nuove e ambiziose sfide da portare avanti. Nei prossimi cinque anni, dovremo da una parte continuare a sostenere le realtà che caratterizzano lo sviluppo della nostra città e, dall’altra, utilizzare al meglio quanto fatto in questi anni per inserire sempre più Foligno nei circuiti legati alla filiera turismo-cultura-enogastronomia. Sarà compito del sindaco, della maggioranza che uscirà dalle elezioni amministrative e dell’intera comunità agganciare questo nuovo futuro. Credo che per raggiungere obiettivi importanti servano senso di responsabilità, unità, condivisione di un progetto, passione e dedizione».
Fatto tanto Il primo cittadino ricorda comunque quanto fatto, dalle infrastrutture ai servizi. «Sono particolarmente orgoglioso – scrive – del fatto che, nonostante la crisi e i pesanti tagli alle risorse comunali, siamo riusciti a mantenere tutti i servizi essenziali, a sostenere le politiche sociali, a promuovere interventi per le famiglie e azioni utili a contenere il disagio, mantenendo sostanzialmente invariata la pressione fiscale».
Mia disponibilità In questo quadro, dunque, pur ammettendo che «in un quadro di generale disagio, non abbiamo potuto realizzare tutto ciò che avevamo in mente e abbiamo dovuto compiere scelte che ci hanno portato a sacrificare alcuni aspetti importanti (come le manutenzioni della città) per mantenere e sviluppare la qualità dei servizi e per garantire coesione sociale», Mismetti colloca la sua «disponibilità alla guida di un nuovo e comune percorso per il futuro sviluppo della nostra città».
