Il sindaco Mismetti (foto F. Troccoli)

di C.F.
Twitter @chilodice

Nessuna votazione sull’operato del sindaco Nando Mismetti e dell’amministrazione uscente. Anche perché, a dispetto delle previsioni, lunedì sera di fronte all’assemblea democratica il primo cittadino di Foligno non ha formalizzato la propria disponibilità a una ricandidatura, c’è tempo fino a venerdì. E così in attesa che Mismetti, ma anche i potenziali sfidanti, escano allo scoperto i delegati e gli iscritti confluiti nel quartier generale del Pd hanno discusso di programmi e anche di alleanze.

PRIMARIE PER I SINDACI: LE REGOLE

Dai circoli giudizio positivo Sostanzialmente, però, il giudizio su sindaco e giunta emerso nel corso dei confronti tra i circoli viene definito dalla segretaria Patrizia Epifani «positivo, perché – spiega a Umbria24 – nonostante cinque anni difficilissimi da un punto di vista economico i conti di bilancio sono in ordine, la ricostruzione post sisma è stata completata, consegnando una città molto bella, e i servizi sono stati mantenuti». L’unico neo è relativo al deficit di partecipazione. «Su questo fronte – ammette Epifani – si poteva e doveva essere più incisivi, ma la mancata costituzione delle consulte ha pesato, specie nei territori montani del Comune».

Potenziare vocazione turistica Dai circoli sono state raccolte anche istanze sul futuro di una città che deve assolutamente premere l’acceleratore sul turismo, potenziando esperienze artistiche ed enogastronomiche fiorite negli ultimi anni e scrollandosi definitivamente di dosso l’etichetta di città commerciale. «Tra gli iscritti – spiega la segreteria del Pd – è stata riscontrata una forte fiducia nella vocazione turistica della città, ritenuta il volano di sviluppo per la Foligno del futuro, anche se è naturale che si continua a riservare elevata attenzione all’industria meccanica e tessile del territorio».

Gruppo di lavoro con Barberini e Riommi Una sintesi di proposta elettorale già c’è, ma nel corso dell’assemblea di lunedì sera è emersa la necessità di integrare e arricchire il documento. In questo senso è stato costituito un gruppo di lavoro composto non soltanto dalla segreteria del Pd, ma anche dagli assessori comunali di riferimento e soprattutto dal consigliere regionale Luca Barberini e dall’assessore Vincenzo Riommi.

Alleanze Sul fronte delle alleanze i tavoli dovrebbero aprirsi la settimana prossima, con confronti che in prima battuta interesseranno le forze politiche dell’attuale coalizione, anche se «gli ultimi cinque anni hanno segnato cambiamenti importanti – afferma Epifani – noi ci stiamo guardando intorno e siamo pronti a intese con realtà dell’associazionismo e della società civile interessate a condividere un progetto di centrosinistra». Sul pressing di Sel che chiede a gran voce le primarie di coalizione la risposta è secca: «Dobbiamo seguire un percorso, non possiamo saltare le tappe, né accettare imposizioni».

Primarie Al momento, come detto, nessuno ha formalizzato la propria candidatura, ma sindaco ed eventuali sfidanti hanno i giorni contati. E in questo senso l’orizzonte del 2 marzo per le primarie di coalizione appare sempre più striminzito, tanto più che al regolamento provinciale è stato inserito un articolo che impedisce la partecipazione di più candidati democratici, spalancando le porte alle preliminari primarie di partito che, non solo a Foligno, non si sa quando organizzare. «L’assemblea – mette in chiaro la segreteria Pd – può sempre posticipare di una settimane le primarie di coalizione».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.