Valerio Marinelli

di Daniele Bovi
Twitter @DanieleBovi

Un dirigente di stretta fede cuperliana ci scherza su: «Di sicuro così Gianni avrà la maggioranza». Sì perché dall’ultima tesa e intensa giornata di trattative viene fuori un Pd con le varie fazioni divise e in ordine sparso specialmente nella provincia di Perugia, dove l’area Cuperlo si divide in tre tronconi. Da questo venerdì di passione escono ben quattro candidature per quanto riguarda la provincia di Perugia: alle 19.30 (il limite erano le 20) sul tavolo ci sono quelle di Valerio Marinelli, del segretario uscente Dante Andrea Rossi, di Antonello Chianella e di Mario Bocerani. I primi tre, sullo scacchiere nazionale, daranno il loro sostegno a Cuperlo mentre il quarto è il candidato dell’area Renzi. Già dal pomeriggio di ieri invece la situazione a Terni era definita con la candidatura di Carlo Emanuele Trappolino, cuperliano, affiancato dal renziano (sponda Veltroni) Fabio Narciso.

Trattative Nomi, quelli di Perugia, ai quali si è arrivati dopo una giornata di trattative intensissime durate fino all’ultimo minuto disponibile. Tanto per dare un’idea, intorno alle 18 ancora si lavorava ad un accordo tra cuperliani ed ex Popolari (leggasi Marini-Bocci, con ambasciatori Giampiero Giulietti e Luca Barberini) intorno alla coppia formata dal sindaco di Giano Paolo Morbidoni per i primi e dall’assessore provinciale alla Cultura Donatella Porzi per i secondi. Poi, in pochi minuti il tandem sbanda e finisce fuori strada, pare per l’abbandono del manubrio da parte degli ex Popolari. Quindi, tutto come prima ma il tempo stringe e alla fine la scelta cade su Marinelli. All’ora di pranzo invece, si puntava sul giovane assessore del Comune di Magione Giacomo Chiodini. E se è vero, come accennato, che i cuperliani vanno divisi c’è da notare però che la maggior parte di essi dovrebbe supportare proprio il coordinatore dei dipartimenti pd.

LA SFIDA DI CHIANELLA: IL PARTITO ORMAI VIVE IN MATRIX

La geografia Con lui ci sono i ‘Giovani turchi’ guidati da Marini e Boccali oltre al capogruppo in Consiglio regionale Locchi e il segretario regionale uscente Bottini. Gianpiero Bocci e il dalemiano Piero Mignini puntano sull’uscente Dante Andrea Rossi mentre l’ormai ex responsabile organizzazione, Antonello Chianella, va alla battaglia solitaria senza generali («per il momento», aggiunge) con un messaggio anti-apparato. E AreaDem, o meglio ciò che rimane, che farà? Sosterrà Bocerani vista la comune appartenenza renziana? In molti parlano di mal di pancia e più di un dubbio intorno alla figura del sindaco di Tuoro: Marina Sereni lo appoggerebbe, mentre Fabrizio Bracco preferisce Marinelli. A dimostrazione del frazionamento estremo, una parte dei bocciani non disdegna Bocerani, che potrebbe godere anche di sostegni dei cuperliani del Trasimeno. Insomma, il quadro è nervoso e spezzettato, molto si gioca sulle pure e semplici appartenenze e c’è chi spiega che i prossimi giorni saranno decisivi: nella miriade di personaggi in cerca d’autore che affollano il Pd umbro con quale candidato schierarsi? Quale vagone del treno cuperliano agganciare dei tre?

Tempi «Ora – dice Marinelli a Umbria24 – serve spazio per un confronto vero che sviluppi una discussione nella trasparenza e nella chiarezza. Per quanto mi riguarda metterò al centro due temi: il recupero del partito come soggetto politico nella società e l’Umbria nel suo insieme, che ha bisogno di uno sforzo collettivo». Questi congressi si giocheranno in tempi strettissimi: entro il 3 novembre dovranno votare i circoli che eleggeranno i segretari comunali (nel caso di comuni con un solo circolo, vedi ad esempio Assisi o Montefalco) e i membri delle assemblee provinciali o comunali (nel caso di un grande comune con molti circoli). Entro il 6 le unioni comunali votano i segretari e il giorno dopo ci sarà l’assemblea provinciale. In questi ultimi due casi, o si ratifica il 51% portato a casa da un candidato o si procederà ad un ballottaggio tra i due più votati.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.