di Maurizio Troccoli
E’ come se l’onda d’urto fosse più forte di quanto pensasse. Mette quindi le mani avanti Serse Cosmi e assicura: non voglio fare il sindaco di Perugia. Anzi, lo dice con queste parole: ‘Non c’è nessuna intenzione da parte mia, a candidarmi in nessuna lista a sindaco della città’. In politica, si sà, le parole, si prestano a interpretazioni. Si piegano cioè nella direzione di quello che si vuole, o si auspica. In questo caso sono dosate e dicono, semplicemente: ‘Io non mi candido a nulla’. Serietà vuole, infatti, che, semmai, si venga candidati.
D’altronde, ‘Play time’, l’iniziativa lanciata insieme a Alessandro Riccini Ricci, si è proposta come un laboratorio, politico sì, ma che nasca dal basso. Prevedere dove possa arrivare, sarebbe apparso frettoloso. Nel post di parziale smentita, Cosmi, cita appunto i giornali e, tra questi, sicuramente Umbria24 che ha titolato: ‘Cosmi possibile candidato sindaco’. ‘Possibile’.
Così scrive sulla sua pagina social: «In riferimento alla notizia apparsa questa mattina in alcune testate giornalistiche, tengo a precisare che, non c’è nessuna intenzione da parte mia, a candidarmi in nessuna lista a sindaco della città di Perugia. Invece è un mio diritto, ed aggiungo anche un dovere, sostenere qualsiasi progetto che tenda a migliorare alcune problematiche della mia città, che fino a prova contraria si chiama Perugia».
Che Cosmi non fosse così convinto di fare un salto in politica risulta anche a questo giornale. Che però ne abbia parlato a lungo e che l’ipotesi l’abbia accarezzato, anche. Fino al punto di sostenere una iniziativa di ascolto con la città. Fino al punto di duellare con Bandecchi, senza invito. Cosmi e il suo entourage di esperienza – anche e soprattutto politica, oltre che sportiva – sono curiosi di sentire che risposta arriva dalla città. Ovviamente, in poche ore, c’è stato l’effetto sassolino nello stagno, con molti sostenitori (c’è chi è convinto riscuota più consensi dei partiti) e molti critici (dalla serie: quando la palla finisce in tribuna) e tanta stampa locale che ha recepito il messaggio. Divulgandolo.
Nessuna porta chiusa dalla politica ufficiale di area centro sinistra. Silenzio favorevole. E, qualcuno, con gli striscioni pronti. Ma la politica è più sottile delle curve e della ola. Per cui non è escluso che Cosmi punti – come Bandecchi a Perugia – a fare da sponsor a un altro nome.
Sarebbe come avere già voluto misurare le reazioni e tirare le conclusioni. Possibile. Ma frettoloso.
