Alessandro Cretoni (foto Fabrizi)

Per l’ospedale di Spoleto seconda richiesta di convocazione urgente. Sono di nuovo i consiglieri di opposizioni Alessandro Cretoni (Forza Italia) e Giampaolo Emili (lista civica) a tornare alla carica sul futuro del San Matteo degli Infermi e precisamente sulla relazione attesa dai tre saggi nominati a luglio dalla giunta comunale per definire i capisaldi dell’integrazione tra l’ospedale di Spoleto e quello di Foligno. La prima richiesta di convocazione depositata dai Cretoni ed Emili al fine di conoscere lo stato dell’arte del lavoro condotto dai tre saggi (Alessandro Laureti, Antonella Eposito ed Enzo Ercolani) risale al 14 dicembre ossia quando si è appreso l’addio del chirurgo Alberto Patriti «ma nessuno – denunciano i due consiglieri – si è degnato di rispondere». Da qui il secondo tentativo compiuto giovedì, anche a seguito della partenza del dottor Antonio Augusto Niccoli, responsabile della struttura semplice di Pediatria: «A questo punto – si legge nell’atto di Cretoni ed Emili – non possiamo esimerci dal richiedere di convocare con improrogabile urgenza l’incontro già richiesto in precedenza. C’è l’urgenza – vanno avanti – di concludere l’iter del percorso già avviato e quindi conoscere lo stato dell’arte del lavoro svolto dai tre professionisti ai quali l’amministrazione comunale ha dato mandato di condurre un’analisi dei servizi sanitari del San Matteo e al tempo stesso quello di avanzare proposte di integrazione con l’ospedale di Foligno».