di M.T.
Dopo aver ‘licenziato’ da assessore Leonardo Brugiotti, il sindaco di Orvieto, Antonio Concina ha nominato un sostituto, pur assegnandogli un numero ridotto di deleghe. Si tratta di Gianluca Luciani, del Pdl, che lascerà il posto da consigliere comunale a Davide Melone, proveniente dalle fila di Azione giovani
Le deleghe «La nomina di Gianluca Luciani – ha spiegato il sindaco – è un riconoscimento per il suo quotidiano impegno di consigliere, in particolare per le problematiche del centro storico». Ma Concina ha deciso di tenere per sé i settori Urbanistica, Arredo Urbano, Edilizia Privata, Lavori Pubblici ed Infrastrutture, affidando a Luciani le deleghe su Mobilità e Trasporti, Viabilità, Polizia municipale e Suolo pubblico.
I dubbi Una nomina che ha colto di sorpresa e, molto probabilmente, non mancherà di provocare l’ennesima polemica politica all’ombra del Duomo, visto che sarebbe stata decisa, dal sindaco, in assoluta solitudine e comunicata via mail ai partner di governo. Che potrebbero non aver gradito. Soprattutto in casa di Orvieto libera, che da tempo mostra di sentirsi marginalizzata nella coalizione, a scapito del Pdl che, soprattutto dopo la nomina di Luciani, risulta decisamente più forte in giunta.
Ennesimo cambio Prima toccò a Cristina Calcagni, di chiamarsi chiamarsi fuori; poi fu la volta di Antonio Barberani; quindi Marco Sciarra e, pure, il vice sindaco Massimo Rosmini; L’ultimo ad andarsene, prima della ritiro delle deleghe a Brugioti, era stato Felice Zazzaretta. Dal 1999 ad oggi, insomma, la giunta di Toni Concina non ha davvero avuto pace. E tutto lascia prevedere che la storia non finisca qui.
