Prodotti Coop (foto U24)

Si parla di incertezza circa il ricollocamento o reintegro del personale e delle ditte terze del gruppo Superconti, all’interno di Coop Centro Italia. Il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Raffaele Nevi, chiede a palazzo Donini di vigilare ed evitare che ci siano ricadute occupazionali sul territorio. Per lo stesso motivo, il Movimento 5 stelle ha presentato un’interrogazione al sindaco di Terni.

La concentrazione Dopo l’annuncio e i timori per l’istruttoria avviata dall’Agcm, le famiglie Conti e Antognoli hanno concluso da pochi mesi l’iter di cessione delle quote societarie del gruppo Superconti  a favore della cooperativa e nonostante le rassicurazioni sul mantenimento dei livelli occupazionali, oggi alcune forze politiche chiedono alle amministrazioni di locali di non abbassare l’attenzione.

M5s «La cessione – spiegano i pentastellati di Terni – riguarda 36 punti vendita che danno lavoro a 948 dipendenti, oltre a diverse centinaia di operatori dell’indotto. Gli effetti dell’acquisizione – proseguono – appaiono particolarmente significativi in Umbria, sia nella provincia di Perugia, ove il gruppo acquirente arriverebbe a detenere il 38% del mercato degli iper, che nella provincia di Terni, ove le quote di Coop Centro Italia raggiungerebbero addirittura il 60% circa».

Lavoratori «Secondo dichiarazioni rilasciate alla stampa dalla famiglia Conti – sottolineano ancora dal M5s – la cessione si era resa necessaria soprattutto per tutelare i dipendenti e ancora ‘saranno mantenuti gli attuali livelli occupazionali, nonché i relativi contratti di lavoro’. Lo stesso presidente entrante, Antonio Bomarsi, rassicurava ‘Coop Centro Italia ha da tempo detto che il personale di Superconti non correrà certo rischi, non ci sarà alcuna ripercussione negativa sugli addetti. Quello che Coop Centro Italia ha in mente è un piano di crescita, non certo di ridimensionamento’».

Prossima apertura Ora in vista dell’inaugurazione di un nuovo punto Coop sono in corso incontri e mediazioni coi sindacati per la tutela dei livelli occupazionali del personale Superconti, visto che l’omonimo iper collocato nella stessa zona chiuderà i battenti. «Seguirebbe – scrivono i 5 stelle – un reinserimento del personale e alcuni delegati di base hanno espresso timori in merito».

Il Comune Il gruppo consiliare chiede al sindaco e alla giunta se i timori espressi dai delegati di base siano fondati se l’amministrazione intenda o meno sollecitare il gruppo Coop Centro Italia ad attenersi pienamente a tipologie contrattuali, indennità e quant’altro maturato dai dipendenti ex Superconti, se  esistano specifici patti scritti tra i titolari dei due colossi della grande distribuzione organizzata  in merito al mantenimento dei 948 occupati e se ulteriori esuberi riguardino le ditte esterne che hanno storicamente collaborato col gruppo ternano.

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