Il Comune di Narni (foto Rosati U24)

Il Comune di Narni ha a disposizione 60 motociclette d’epoca della collezione di Goliardo Filippetti e non sa come valorizzarle: questo dice il consigliere comunale di Forza Italia, Sergio Bruschini, che lancia una proposta di museo nei locali comunali di piazza dei Priori.

Collezione privata al Comune In una nota stampa, il consigliere di minoranza Bruschini propone il modo per dare lustro alle moto storiche della collezione di Filippetti, con pezzi unici e ricercati, messa dallo stesso a disposizione del Comune di Narni.

Bruschini: «Incapacità di gestione» Rispetto alle modalità con cui fino a oggi si è tentato di valorizzare la collezione, Bruschini punta subito il dito contro quella che definisce «incapacità degli amministratori», i quali avrebbero «relegato il valore prima ai sotterranei della Rocca, poi ora al sottotetto del palazzo comunale,peraltro nemmeno a norma, tant’è che le visite devono essere seguite da un addetto». Una location che il consigliere considera «sconosciuta ai numerosi turisti, complicata da raggiungere e non adeguata sia come arredo che come struttura».

Museo in piazza dei Priori La soluzione, secondo il consigliere di Forza Italia, è «sotto gli occhi di tutti»: il patrimonio delle moto storiche potrebbe infatti essere esposto in un museo vero e proprio, creato in piazza dei Priori, nei locali comunali un tempo in affitto alla Bps. Il luogo, in quanto «fulcro dei visitatori della città e facilmente visibile e visitabile» rappresenterebbe la vetrina ideale per ospitare i pezzi più pregiati della collezione di moto.

Ingresso a 1 euro, no agli uffici La mostra potrebbe anche fruttare: «Si potrebbe anche far pagare un biglietto di ingresso di 1 euro a visitatore – scrive Bruschini – che renderebbe anche economicamente remunerativa la mostra. Non so come e con quale contratto il Comune affitta i locali ad un estemporanea mostra di artisti locali e avrebbe intenzione in futuro di affittare i locali ad uffici – conclude il consigliere – ma credo che invece vada ripensata questa idea per creare finalmente la mostra storica delle moto, prima che le stesse prendano il volo per altre città, visto che Narni non sa come sfruttarle dopo tanti anni».

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