Il consiglio comunale di Narni ha dato mandato al sindaco e alla giunta di stipulare un modello di polizza assicurativa collettiva per i cittadini, diretta alle vittime di furti, scippi, spaccate e rapine garantendo tutto l’aiuto e il supporto necessario ai singoli, alle famiglie e agli anziani.

Comune di Narni Con la mozione presentata in aula lo scorso 15 settembre, approvata all’unanimità da tutti i gruppi politici, il consigliere Pd Giovanni Rubini ha riconosciuto la centralità dei temi della legalità e della sicurezza, pensando ad una forma di tutela dei cittadini, sulla scorta di quanto già sperimentato in altri Comuni d’Italia. «L’ente – scrive il consigliere nell’atto – deve poter mettere a sistema tutti gli interventi utili a garantire alla popolazione il diritto di abitare in una città sicura, decorosa, vitale e quindi vivibile. Questo tipo di intervento – puntualizza Rubini – non intende sostituire l’indispensabile attività di prevenzione del crimine da parte delle forze dell’ordine, ma garantire l’aiuto e la vicinanza alle persone che hanno subito danni materiali o traumi, cercando di alleviare quelle problematiche che di solito conseguono un evento criminoso».

Polizza collettiva Con l’approvazione della mozione, all’amministrazione comunale di Narni è stato dato mandato di attivare un proprio iter per la stipula di una polizza collettiva ma intanto potrebbe essere d’esempio il modello Veneto: «Qui molti Comuni hanno promosso tra i propri abitanti questo strumento, col quale sono assicurati i beni di proprietà dei componenti dei nuclei familiari nel comune contraente dall’arredamento al vestiario, da macchine e macchinari a oggetti di valore artistico, anche libri e merce varia, sino a un massimo di 1.500 euro per assicurato. Guasti provocati dai ladri o atti vandalici – spiega il dem – sono coperti per 5mila euro (mille per sinistro). Fra le somme assicurate c’è anche il denaro al seguito dell’assicurato, purché prelevato da posta o banca, entro un’ora dall’operazione effettuata, fino a un massimo di 500 euro pensato appositamente per gli anziani che ritirano la pensione. Anche le amministrazioni di Perugia e Orvieto stanno promuovendo assicurazioni collettive per i propri cittadini, a Narni durante la Corsa all’Anello si verificano atti spiacevoli, e l’adozione di tale provvedimento potrebbe essere utile».

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