di Daniele Bovi
Ancora qualche ora, poche in verità, e poi anche la sinistra avrà il suo candidato. Mercoledì sera infatti L’Altra Europa e «Possiamo» tireranno le fila del ragionamento fin qui tessuto e decideranno chi dovrà portare la bandiera di un esperimento politico che non è un unicum nel panorama nazionale. In Veneto ad esempio è stata data vita ad «Altro Veneto – Ora Possiamo!» mentre in Umbria le liste dovrebbero due: una sarà quella de L’Altra Umbria, progetto al quale sta lavorando da tempo quella parte di Rifondazione che ha deciso di non appoggiare Catiuscia Marini, mentre l’altra sarà «Possiamo», la formazione che si ispira agli spagnoli di Podemos e guidata da Rita Castellani.
LA LISTA PD
FOTO: I VOLTI DEI 20 CANDIDATI
Castellani c’è La professoressa, ternana e da pochissimo uscita dal Pd (sponda Civati) proprio per tentare la nuova avventura, potrebbe essere la portabandiera del progetto e sfidare Catiuscia Marini. Negli ultimi giorni si è lavorato ai punti programmatici da presentare agli elettori e alle liste, con lo scopo di evitare sovrapposizioni tra le due formazioni. Di sicuro però, come spiegano dalla coalizione, dato che ormai mancano meno di 40 giorni al voto, «di più non possiamo aspettare». Mercoledì si decide e quello di Rita Castellani rimane tra i nomi più caldi. Sempre sul fronte sinistro, ma stavolta quello del Pd, dopo il varo ufficiale della lista avvenuto domenica tra veleni e tensioni, Mario Bravi è da lunedì l’ex segretario regionale della Cgil.
«UMBRIA PIÙ UGUALE»: «CON LA MARINI, MA CON SPIRITO CRITICO»
Bravi decade A stabilirlo è lo statuto del sindacato, che prevede automaticamente questo passaggio in caso di candidatura. La comunicazione è arrivata lunedì mattina durante il direttivo regionale, del quale non farà più ovviamente parte. Bravi promette di continuare la lotta contro «norme ingiuste come il jobs act, che comprimono i diritti dei lavoratori», e sottolinea che «nei miei 35 anni di attività dentro la Cgil ho sempre difeso l’autonomia del sindacato, a prescindere dalle tessere di partito in tasca. Per questo, oggi ringrazio questa organizzazione per tutto quello che mi ha dato». Per trovare il sostituto lunedì è stato eletto un comitato di saggi, rappresentativo delle varie anime del sindacato. Sostituto che, con tutta probabilità, potrebbe essere il segretario della provincia di Perugia Vincenzo Sgalla.
Twitter @DanieleBovi
