Cinque con un età media di poco più di 31 anni, che sale a 34 se si considera anche il primo cittadino. Dopo la vittoria al ballottaggio contro Sabatino Ranieri, il sindaco di Marsciano Alfio Todini nelle scorse ore ha firmato i decreti di nomina dei cinque assessori che formano la nuova giunta comunale. Un esecutivo dall’età media bassa, dove la più ‘anziana’ è Valentina Bonomi, 37 anni, mentre la più giovane è Silvia Luchetti, che di anni ne ha 26. Gli altri sono Gionata Moscoloni (28 anni, membro anche della segreteria regionale Pd), Luigi Anniboletti (33 anni, l’unico presente anche nella passata giunta) e Gabriele Cipriani (35 anni).
Deleghe Le deleghe verranno assegnate con un nuovo provvedimento di Todini che verrà reso noto mercoledì, giorno per il quale è stata convocata la prima seduta del nuovo consiglio comunale. L’unico incarico finora reso noto è quello del vicesindaco, che sarà ricoperto dalla più giovane della squadra, Silvia Luchetti. Quest’ultima entra in quota socialista mentre Anniboletti si è presentato con Proposta Marsciano. I restanti invece provengono dal Partito democratico.
Rinnovamento «Questa scelta – dice Todini – tiene innanzitutto conto di un principio di rinnovamento, visto che nessuno dei rappresentanti degli assessori ha più di un mandato amministrativo alle proprie spalle. In questo modo intendiamo rappresentare da un lato la necessità di un cambio di passo sul tema del ringiovanimento della politica e della società italiana e dall’altro lato dimostrare che si può costruire una amministrazione giovane e al tempo stesso competente ed autorevole in grado di rappresentare un punto di riferimento certo per la tutta comunità».
