I candidati alle primarie che il centrosinistra di Marsciano ha indetto per il 12 novembre rimangono due. Con una lettera aperta pubblicata giovedì infatti Carlo Cavalletti, capogruppo di Marsciano democratica in consiglio comunale, ha deciso di ritirarsi parlando di una scelta «difficile ma necessaria». «Ho dovuto prendere questa decisione – scrive – in quanto ci sono cose di fronte alle quali non si può restare fermi e le modalità con cui questa campagna elettorale è iniziata, dimostrano l’incompatibilità della mia figura con questo percorso».
Il ritiro Cavalletti sostiene che al posto dell’auspicata unità «tra forze a volte distanti», «si è ricominciato – sostiene – con la solita politica fatta di giochi di palazzo, ritirando fuori questioni passate, rivendicando le proprie scelte di parte in un momento come questo dove tutto tranne prese di posizione divisive andrebbe messo in campo». Per il capogruppo di Md ci sono state troppe «rivendicazioni personalistiche e di parte»: «Per chi come me fa politica per passione e per servizio – dice – non è possibile convivere con una politica e una dialettica di questo tipo».
Due in corsa Per il futuro, in vista di un’ipotetica corsa in solitaria Cavalletti spiega che si prenderà «un momento di riflessione»: «Stringersi la mano – dice – è per me un grande valore e questo lo voglio fare solo se ci sarà qualcuno che vuole guardare oltre le formule e ai calcoli elettorali per condividere un progetto che possa dare a Marsciano una amministrazione vicina ai cittadini e lontana da giochi politici che spesso sono imposti da livelli partitici regionali o nazionali che nulla c’entrano con le questioni locali». In attesa di capire quello che farà Cavalletti, in corsa rimangono il dem Michele Moretti e Sergio Pezzanera de L’Altra Marsciano.
