
di Daniele Bovi
Il consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani trasmigra verso Futuro e Libertà. La voce si era ricorsa nelle prime ore del mattino. Poi è bastato dare un’occhiata al calendario per capire che trattavasi di bufala, anzi, di Pesce d’Aprile. Pesce in questo caso tecnologico e 2.0, visto che il falso annuncio era stato dato proprio sulla bacheca Facebook del pidiellino tifernate. «Non è assolutamente vero – smentisce il consigliere scrivendo sulla sua bacheca – che io passo a Fli. Qualcuno è entrato nel mio profilo in maniera fraudolenta. Cosa non si fa pur di screditare le persone». Seguono sospiri di sollievo da parte di amici e militanti e anche consigli preziosi per un uso sicuro del popolarissimo social network: «Ogni volta che usi Facebook – consiglia Beatrice – devi andare su account e cliccare su “Esci”. Mi è successo di recente che qualcuno ha usato il mio account e devi cambiare spesso password». Il «burlone» che potrebbe aver usato il profilo del consigliere regionale però confessa subito: «Mi assumo – afferma Manuel – ogni responsabilità politica e morale dell’affermazione. D’altronde è il primo di aprile, facciamoci una risata!». «Quando ho visto me stesso su Facebook – dirà poi nel pomeriggio il consigliere – dire quelle cose mi si è gelato il sangue, era solo uno scherzo e ci sono cascato». «All’FDU (il partito-azienda del tifernate Mister Cepu, Francesco Polidori, ndr) – commenta ironico – sarei andato volentieri ma sai lì prendono solo il meglio e solo la crema del Pdl tifernate è stata ammessa».
