Linda Lanzillotta
Linda Lanzillotta

di Daniele Bovi
Twitter @DanieleBovi

Adriana Galgano alla Camera e Linda Lanzillotta al Senato, ignorate dal Pd e «ripescate» da Monti. Sarebbero queste due donne, secondo quanto riportato giovedì dal Corriere della Sera, le capolista per la squadra di Mario Monti in Umbria. Il Professore, in una strategia che coinvolge quelle regioni come l’Umbria e la Toscana dove il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha fatto il pieno di consensi, punterebbe a schierare proprio quelle figure che sono state vicine a Renzi ma che non hanno trovato un posto nelle liste approvate dal Pd nei giorni scorsi. Una mossa che nelle intenzioni dovrebbe servire proprio ad intercettare nelle urne il voto di quelle persone che il 25 novembre e il 2 dicembre hanno premiato il Rottamatore fiorentino in regioni storicamente considerate rosse. La Galgano, 49 anni, già coordinatrice umbra di Officine democratiche, il think tank che con la fondazione Big Bang ha lavorato al programma di Renzi, si occupa di formazione e consulenza in settori come management e marketing per importanti società.

La tedesca Diploma al liceo classico «Mariotti» di Perugia, laurea in Scienze politiche sempre nel capoluogo, Galgano è una delle anime di Ottantaventi srl, società di formazione (fondata da papà Vittorio Galgano) accreditata anche presso la Regione Umbria e che lavora per importanti aziende. In un vecchio articolo su La Repubblica uscito nel 1996 viene definita «la tedesca», un po’ perché parla la lingua e un po’ per il carattere deciso e pragmatico. Molto più nota al grande pubblico la possibile capolista al Senato Linda Lanzillotta, 64 anni, una militanza politica iniziata prestissimo coi maoisti dell’Unione dei comunisti italiani (dagli anni ’70 diventati il Partito comunista marxista-leninista italiano) e continuata con il Psi (capogabinetto di Giuliano Amato ministro del Tesoro), con la Margherita (dal 2006 al 2008 è ministro degli Affari regionali), con il Pd, con l’Api di Rutelli (aspramente criticato a proposito dello scandalo Lusi) dalla quale è uscite per finire al Gruppo Misto e a Renzi. Da oggi la sfida nella squadra di Mario Monti. Secondo alcune indiscrezioni riportate dalle agenzie inoltre l’avventura umbra sarebbe stata rifiutata da due prezzi importanti del Pdl che da tempo si sono allontanati dal berlusconismo, ovvero l’ex ministro degli Esteri Franco Frattini e Alfredo Mantovano.

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