Un segretario, tre vicesegretari e un presidente, più un tesoriere e un responsabile organizzativo, uno per le politiche della famiglia e una per le elezioni amministrative 2019. Dopo anni di commissariamento, la Lega Umbria si struttura a livello territoriale e assegna un ruolo a tutti gli esponenti di punta, eletti nelle ultime elezioni politiche.
Organigramma A fianco del segretario Virginio Caparvi, ci saranno nel ruolo di vicesegretari Riccardo Augusto Marchetti (confermato anche responsabile giovanile per l’Umbria), Luca Briziarelli (anche responsabile Enti Territoriali) e Toni Aiello, oggi commissario cittadino di Todi. Il presidente della Lega Umbria sarà il consigliere regionale Valerio Mancini, mentre Manuel Petruccioli è stato confermato tesoriere del partito e il tifernate Marco Castellari responsabile organizzativo. Un ruolo anche a Simone Pillon, non eletto in Umbria ma qui residente da molti anni: sarà il responsabile delle politiche per la famiglia. Il sindaco di Montefalco, Donatella Tesei,, infine sarà responsabile per le elezioni amministrative 2019.
Per dare aria nuova «Una struttura – commenta Caparvi – che possa rispondere alle istanze di libertà e di aria nuova che richiede tutta la regione. Nel 2015 – prosegue – in Lega si contavano poche centinaia di iscritti e tra la gente si percepiva diffidenza. Nonostante ciò nessuno avrebbe potuto mai fermare quegli ideali popolari e di buonsenso che oggi ci hanno fatto registrare percentuali inverosimili toccando, in alcuni comuni il 30%. Per affrontare gli appuntamenti elettorali del 2019 e del 2020 – precisa Caparvi – serve una squadra preparata in ogni ambito che riesca a portare sul territorio le linee guida del nostro segretario federale Matteo Salvini, quelle stesse linee che hanno fatto diventare la Lega primo partito nazionale».
