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Marco Cecconi, Fratelli d'Italia Alleanza nazionale

Non tarda ad arrivare la replica del capogruppo di Fd’I, Marco Cecconi, finito nel mirino delle associazioni ambientaliste al pari della sua proposta di lavorare alla realizzazione di un impianto motoristico, approvata dal consiglio comunale di Terni e poi approfondita in commissione.

Cecconi si difende dagli ambientalisti L’ipotesi è stato bollato come «l’ennesimo attentato al territorio» da una schiera di associazioni, da Wwf fino a Italia nostra, che hanno presentato opposizione formale tanto all’atto di indirizzo di Cecconi quanto alla delibera votata dall’assemblea cittadina. Nella replica il capogruppo di Fd’I scrive: «La realizzazione delle piste ciclabili messa sul tavolo dagli ambientalisti non è alternativa a quella del circuito motoristico che, oltre a poter rappresentare un’occasione di promozione turistica e rilancio economico, non potrà mai essere realizzato con fondi pubblici, bensì solo da privati in considerazione dell’elevato investimento, mentre ben vengano gli interventi dei Comuni di Terni e Narni per il potenziamento delle ciclovie, anzi le associazioni sono invitate ad aiutare gli enti a reperire i fondi del caso».

Inquinamento e presunto conflitto d’interesse Il botta e risposta non manca di coinvolgere anche il paventato e verosimile aggravio degli inquinanti acustici e presenti nell’aria: «La realizzazione della struttura sarà ovviamente – scrive Cecconi – sottoposta a tutte le valutazioni e le autorizzazioni preventive eventualmente necessarie, a cominciare da quelle legate all’impatto ambientale. E non perché lo chiedono le associazioni in questione, ma semplicemente perché lo prescrivono la legge e i regolamenti comunali». Dulcis in fundo la questione del presunto conflitto di interesse denunciato dagli ambientalisti in relazioni all’attività commerciale del capogruppo di Fd’I, titolare di una concessionaria di moto: «Ho studiato pianoforte al Briccialdi non per questo non posso occuparmi dei vizi che segnano il rapporto tra l’ente e l’istituto e mio padre – è la difesa di Cecconi – ha ricoperto ruoli apicali all’Acciaieri ma credo di poter essere autorizzato a denunciare le inadempienze politiche che rischiano di affossare Ast. In questo senso reputo fantascientifico pensare che prima di disputare una gara sul circuito di Terni che ho proposto i piloti verranno a acquisti nel mio negozio, ma se così dovesse essere saprò fare le mie scelte».

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.