Il segretario del Pd umbro Lamberto Bottini partito democratico umbria news cronaca politica economia attualità notizie cosa succede in umbria oggi umbria today perugia assisi bastia terni narni amelia foligno gubbio gualdo todi marsciano trasimeno spoleto foligno orvieto città di castello
Il segretario del Pd umbro Lamberto Bottini

di Daniele Bovi

Il Pd umbro prova a rialzare la testa dopo la mazzata di «Sanitopoli» o «Tuttopoli» che dir si voglia. I lavori di ristrutturazione infatti non riguardano solo la sede storica del partito di Piazza della Repubblica ma anche la proposta politica. Con un governo agonizzante il partito prova a dare vita ad una «alternativa credibile» lanciando una maxi campagna porta a porta che toccherà tutte le famiglie umbre a partire dalla prossima settimana.

Porta a porta La bocciofila insomma, come aveva chiamato a suo tempo il segretario Bersani l’idea di partito che aveva in mente, prova a ritornare tra la gente. I numeri li dà il responsabile dell’organizzazione Antonello Chianella: «Le iniziative, una settantina in tutto, toccheranno 40 comuni. Spediremo alle famiglie 220mila depliants con proposte per il governo nazionale e locale. I manifesti affissi in tutta la regione sono circa duecento, mentre una settimana prima dell’11 dicembre (giorno della manifestazione indetta dal Pd nella romana Piazza San Giovanni, ndr) andranno in onda anche una serie di spot radiofonici. In piazza – conclude Chianella – contiamo di portare oltre duemila umbri. Un numero che credo sia alla nostra portata».

Un Paese che sta soffocando Secondo il segretario umbro del partito Lamberto Bottini, quello messo in campo dal Pd «è uno sforzo significativo e un’occasione di confronto con i cittadini: bisogna scuotere un Paese che non può più essere rassegnato e fatalista. Un Paese a cui va data una classe dirigente diversa». La fase dell’antiberlusconismo spinto, secondo il segretario, va archiviata: «Ora bisogna parlare delle nostre proposte su fisco, lavoro, politica economica, imprese, ricerca e sviluppo e green economy: abbiamo una piccola ossatura programmatica e con questa cercheremo di dare respiro a un paese che sta soffocando».

Sanitopoli? Il partito non si nasconde Stuzzicato sull’argomento «Sanitopoli» il segretario non si tira indietro e commenta: «Il fatto che noi facciamo campagne di questo tipo significa che c’è un partito che non si nasconde». Nel discorso di Bottini poi torna un concetto che, nella pluridecennale storia del Partito, è un grande classico: l’autocritica. «L’abbiamo fatta. Così come va avanti la nostra analisi rispetto all’esigenza di rilanciare un diverso modo di fare politica. Troppo spesso infatti – conclude il segretario – la politica ha esercitato funzioni non sue». Le parole d’ordine da oggi diventano «etica, linearità, trasparenza e un rilancio della funzione politica di indirizzo e di controllo».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.