A dieci anni dalla morte di Marco Pannella, il coordinamento delle forze civiche e liberali dell’Umbria lancia un appello ai consiglieri comunali e regionali affinché nelle principali città umbre venga intitolata una via, una piazza o uno spazio pubblico al leader radicale, definito «più che un politico, un vero paladino delle libertà».
La richiesta arriva da un coordinamento composto da Partito liberaldemocratico, Azione, Civici x l’Umbria, Europa radicale e Radicali Perugia, che sottolinea come la figura di Pannella continui a rappresentare un punto di riferimento «per una società più civile, moderna, liberale, aperta, inclusiva e laica».
Nel documento diffuso dal coordinamento si evidenzia come «la statura morale di Pannella sia universalmente riconosciuta» e come molte delle battaglie portate avanti nel corso della sua attività politica sopravvivano ancora oggi. Temi che, secondo i promotori dell’iniziativa, vengono sostenuti non soltanto da chi si riconosce storicamente nell’area radicale ma anche da esponenti di altri schieramenti politici, «a testimonianza del fatto che ciò per cui Pannella si batteva non aveva colore politico, ma rappresentava e rappresenta battaglie di libertà».
Da qui la proposta di dedicare spazi pubblici al leader radicale nelle città umbre. Una scelta che, secondo il coordinamento, «non sarebbe soltanto un riconoscimento all’uomo e al politico», ma rappresenterebbe anche «un segnale forte per ribadire la necessità di continuare a combattere – al di là degli schieramenti e degli ideali politici – per un’Italia diversa, che rifugge populismi, clientele e giochi di potere».
Nella nota si sottolinea inoltre come accogliere la proposta significherebbe anche riconoscere «tutti coloro che continuano ogni giorno a portare avanti queste battaglie, anche a prezzo della propria libertà».
Il coordinamento delle forze civiche e liberali dell’Umbria ha infine annunciato la disponibilità a confrontarsi con tutti i consiglieri comunali e regionali interessati a sostenere l’iniziativa.
