Alcuni dei 24 aspiranti consiglieri della lista Pd

Palazzo dei Trinci affollato per la presentazione ufficiale della candidatura a sindaco di Nando Mismetti in corsa con lo slogan «Il futuro è già qui». Oltre 250 persone si sono accomodate in sala per ascoltare gli esponenti delle cinque liste che compongono la coalizione di centrosinistra. A sostenere la corsa per il secondo mandato di Mismetti, naturalmente, anche la presidente della Regione Catiuscia Marini.

Coalizione a 5 Le formazioni politiche e civiche pronte a battere frazioni e quartieri da qui al giorno delle votazioni sono quelle note: Pd, Riformisti per Foligno-Psi, La Sinistra, Foligno soprattutto e Movimento per Foligno: «Un gruppo compatto – ha evidenziato Mismetti – che guarda avanti e con un progetto serio per la città, abbiamo un programma forte una squadra unita e tutti gli argomenti per vincere al primo turno e per far vincere la nostra città».

Resta fuori Sel che in solitaria sta lavorando per Elisabetta Piccolotti, ex assessore alla Cultura della giunta Mismetti, che ieri ha anche presentato i 24 aspiranti consiglieri. Sul punto Mismetti ha spiegato: «Le primarie erano solo una banale scusa per far largo a un disegno preordinato, Sel porterà sulle spalle la responsabilità della rottura del centrosinistra folignate».

Sette le priorità contenute nel programma elettorale, si va da lavoro e formazione alla promozione del centro storico, passando per rilancio del sistema turistico e culturale, nuovo legame tra città frazioni e quartieri, sicurezza urbana, semplificazione del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, nuovo piano regolatore generale. «Abbiamo elaborato – ha chiosato Mismetti – un programma fatto di certezze, proiettato nel futuro, in grado di dare risposte efficaci alle aspettative della città».

Bordate agli avversari Le liste elettorali saranno svelate via via nei prossimi giorni, ma già da venerdì pomeriggio si conoscerà la squadra del Pd pronta per essere presentata ai folignati. A palazzo Trinci non sono mancate bordate agli avversari: «Due o tre sono candidature personali senza un progetto, il M5s è un’incognita ma è chiaro che i suoi rappresentanti non conoscono la realtà della città e non hanno programmi realizzabili, il centrodestra si presenta unito ma rancoroso, demagogico e senza proposte costruttive per il bene della comunità, come accaduto in questi cinque anni in consiglio comunale, mentre il candidato che si definisce libero dai partiti è in grado di rappresentare soltanto alcuni interessi particolari della città».

ECCO I 7 CANDIDATI SINDACI

Marini A parlare di Mismetti come del «sindaco giusto» è, invece, Catiuscia Marini: «Quando si sceglie un primo cittadino si decide anche l’idea di comunità in cui si vuole vivere, per amministrare bene una realtà importante come Foligno, che rappresenta una risorsa strategica per l’Umbria intera, – ha affermato – servono qualità, competenza, affidabilità, responsabilità, idee e progetti concreti per il futuro, capacità di relazionarsi con l’Europa e con le istituzioni nazionali e regionali per cogliere le opportunità di sviluppo. Nando Mismetti è il sindaco giusto per Foligno, città sensibile e attenta che non si presterà a candidati rancorosi o improvvisati mettendo a rischio il proprio futuro».

Lista Pd Le deroghe sono state concesse soltato all’assessore al Bilancio Elisa Sigisimondi e al capogruppo in consiglio comunale Giovanni Patriarchi. Ecco i candidati: Chiara Allegretti (classe 1991, studentessa), Graziano Angeli (classe 1977, impiegato), Rita Barbetti (classe 1953, insegnante), Giorgio Battisti (classe 1953, bancario) Elisa Bedori (classe 1984, avvocato), Luca Bellagamba (classe 1960, impiegato pubblico) , Alessandro Borscia (classe 1972, avvocato) Roberto Di Arcangelo o Arcangeli (classe 1973, vigile del fuoco), Vincenzo Falasca (classe 1974, imprenditore), Moreno Finamonti (classe 1962, medico), Luca Foglietta (classe 1979, geometra), Maura Franquillo (classe 1972, insegnante precaria), Elio Graziosi (classe 1965, operatore ecologico), Paolo Gubbini (classe 1966, tecnico della prevenzione), Alessandra Lazzaroni (classe 1972, educatrice d’infanzia), Seriana Mariani (classe 1961, funzionaria regionale), Michela Matarazzi (classe 1972, dipendente Vus), Giovanni Patriarchi Giovanni (classe 1973, ingegnere), Elia Sigismondi (classe 1980, bancario), Silvia Stancati (classe 1970, avvocato), Giacomina Tartaglia (sociologa), Lorella Trombettoni (classe 1964, medico), Enzo Turchi (classe 1953, pensionato), Francesca Vagniluca in Silveri (classe 1976, dirigente di cooperativa sociale).