Eventuali apparentamenti saranno discussi in coalizione, ma di certo da qui all’8 giugno non ci saranno più faccia a faccia con la sfidante Stefania Filipponi. Questo il messaggio lanciato da Nando Mismetti alla vigilia di un incontro con gli alleati che lo sostengono nell’ambito del quale dovrà essere definita la linea da tenere in vista del ballottaggio.
SPECIALE ELEZIONI
IPOTESI DI COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO
Freno a mano tirato «Sceglieremo tutti insieme cosa fare – sottolinea Mismetti – tenendo presente che dai cittadini è emersa la richiesta forte di una ‘buona politica’, fatta innanzitutto di coerenza e di rispetto, e che solo attraverso questi valori la politica può ritrovare fiducia delle persone, in questo senso vedremo se la candidata del centrodestra saprà essere davvero coerente». L’impressione, insomma, è quella che sugli apparentamenti si proceda col freno a mano tirato.
BALLOTTAGGIO, 12 GIORNI DI PASSIONE
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Stop ai faccia a faccia Quello su cui si prende una posizione netta sono invece i confronti con Filipponi: «In queste settimane – dice – abbiamo già avuto molte occasioni, credo che ormai abbiamo detto tutto e che tutti abbiano capito le differenze, preferisco dedicare il mio tempo ai cittadini, in questi giorni sarò nelle piazze e nei luoghi di lavoro per convincere più persone possibile a scegliere la fiducia, la speranza, il futuro e non chi sa solo diffondere odio, rabbia, urla».
