Giacomo Bicerna

di C.F.
Twitter @chilodice

Giacomo Bicerna candidato sindaco della lista Foligno giovane ha 36 anni, ha conseguito il diploma da perito tecnico informatico e oggi è operatore ecologico. Per diverse estati della sua vita Bicerna è stato animatore, mentre per altri periodi è stato anche emigrato, avendo vissuto a Londra e in Brasile. A lungo ha contribuito alle attività rionali del Giotti, ma in città è anche ricordato per la partecipazione ad alcuni programmi televisivi come Stranamore e La ruota della fortuna.

Prima di tutto, cosa l’ha spinta a candidarsi a sindaco?

A questa domanda vorrei rispondere con il testo della canzone Voglio fare il sindaco che è l’inno ufficiale di Foligno Giovane e racchiude in sé molte risposte a tale quesito: Troppe cose da fare troppe cose da dire/ mi brucia il cervello e non solo quello/ in questa città non cambia mai niente e in mezzo alla gente mi sento impotente/ ma qualcosa si muove se segui il tuo cuore/ è meglio lottare che stare a guardare/ allora mi sveglio mi piace sognare/ e senza paura mi metto a gridare:/ voglio fare il sindaco/ degrado sociale lo voglio sanare/ i negozi del centro sono tutti in fermento/ poi un colpo di scena scende in campo Aldo Amoni/ ma non è Robin Hood e promette milioni/ c’è gran confusione e in questa incertezza/ “famo la funivia da Milano a Corvia”/ quindi appare Frasconi che non è Aldo Amoni/ e insieme a Savini sbraita come i grillini/ bla bla bla blaaa/ Poi con la Filipponi ora pure la destra/ e Amoni che guarda dalla finestra/ Mismetti è presente con la sua strategia/ inaugura posti come fosse magia/ la frattura è ormai netta oh Elisabetta/ ormai ho la certezza qua c’è troppa monnezza/ oggi devo votare oggi voglio cambiare/ e senza timore oggi scelgo col cuore:/ voglio fare il sindacoo!

Ex Zuccherificio partita cruciale, qual è la sua proposta per il futuro dell’area?

Cosa prevediamo per l’area è ben descritto nel nostro programma, saremmo stati peraltro ben felici di condividere queste nostre idee nell’incontro organizzato da Coop con i candidati a sindaco. Purtroppo non siamo stati considerati degni di prendervi parte. Mi piacerebbe vincere le elezioni anche per vedere come cambierebbero questi e altri atteggiamenti nei nostri confronti. La lista Foligno Giovane si schiera di fatto contro una politica di cementificazione irrazionale della zona. Non solo, ci troviamo di fronte a un momento storico in cui le sorti delle attività del centro di Foligno sono quanto mai in bilico e un errore di valutazione sui rischi riguardanti la costruzione di un centro commerciale così prossimo alle mura cittadine potrebbe costituire una scelta irrimediabile. Le sorti dell’area non possono essere lasciate in mano ad un’azienda privata che ha come prerogativa la massimizzazione del rapporto costi/benefici, le sorti dell’area debbono tenere conto dell’impatto ambientale, delle tradizioni e della storia, della tutela del centro storico e, soprattutto, del piano regolatore.

Centro storico. Ritiene che si debba andare verso la pedonalizzazione di alcune aree e quindi introduzione della Ztl? Eventualmente quali sono i provvedimenti collegati con cui occorre accompagnare il processo?

Quello che ci prefissiamo è la chiusura del traffico alle auto. Nei giorni in cui si sono svolti Giro d’Italia e Notte Rosa, passeggiare per il centro storico è stato un piacere unico. Servono delle telecamere che garantiscano che siano soltanto i residenti ad accedere in centro, le auto provocano un inquinamento acustico e atmosferico che limita le potenzialità della nostra città. In parallelo alla chiusura vanno implementati i servizi di mobilità alternativa: dev’essere incentivato l’utilizzo di biciclette (pubbliche e private) e navette elettriche gratuite e migliorati e resi sicuri i parcheggi. Vanno studiate convenzioni con i parcheggi privati che, in collaborazione con il comune, offrano sconti sulla sosta a chi fa acquisti in centro. Bisogna incentivare l’apertura di attività commerciali alternative a quelle presenti nei centri commerciali, rendendo il centro attrattivo per peculiarità introvabili al di fuori e far conoscere le piazze creando un festival teatrale itinerante. Nel nostro programma proponiamo l’istituzione della Via dell’Arte una via in cui le vetrine dei negozi sfitti saranno offerte agli artisti come gallerie espositive (rimanendo comunque a disposizione per l’affitto) e nel frattempo gli spazi saranno mantenuti con cura da chi esporrà le proprie opere, il tutto con la collaborazione e supervisione del Comune.

Se dovesse essere eletto sindaco quali sarebbero le prime tre misure che varerebbe ?

Voglio rispondere realisticamente, credo che le prime misure da adottare debbano essere semplici quanto immediate. Non mi interessa fare promesse eclatanti che non possono essere rispettate, mi interessa piuttosto iniziare con cose veloci da fare per migliorare immediatamente. Mi adopererò per lanciare un segnale di vicinanza alle esigenze dei cittadini. Voglio iniziare modificando l’iter burocratico che accompagna la procedura di occupazione del suolo pubblico: abbiamo bisogno di tempi snelli, di pratiche semplici e più vicine al cittadino. In secondo luogo il centro storico dev’essere munito di semplici accorgimenti come bagni pubblici presenti e ben tenuti, di più cestini dotati di sistema di raccolta differenziata, di più panchine per accogliere gli anziani e molto altro. Terzo, punterò sul turismo, sul bisogno che la città ha di essere rilanciata a livello regionale e nazionale, intendendo per città sia il centro che la periferia che dovranno essere collegate in modo fluido per tutte le attrattive che entrambe possiedono. C’è da migliorare e internazionalizzare il sito internet, rivedere gli infopoint e far conoscere e valorizzare tutte e sottolineo tutte le nostre bellezze.

Perché un elettore dovrebbe votarla?

I cittadini dovrebbero votare non solo me, ma anche la splendida squadra di candidati di Foligno Giovane, perché abbiamo dalla nostra la freschezza, la grinta e la determinazione dei giovani. Perché anche se siamo nuovi di questo mondo – ma non impreparati – siamo convinti che le competenze maturino sul campo e la voglia e le capacità non ci fanno difetto. In sostanza siamo liberi, fuori dagli schemi e appassionati e lavoreremo per realizzare le idee migliori per la città, idee che abbiamo ampiamente descritto nel nostro programma, ma anche le idee valide di altri partiti, da qualsiasi parte queste provengano, se il loro fine è il bene della città di Foligno.

INTERVISTA AL CANDIDATO SINDACO ALDO AMONI
INTERVISTA AL CANDIDATO SINDACO STEFANIA FILIPPONI
INTERVISTA AL CANDIDATO SINDACO VITTORIO FRASCONI
INTERVISTA AL CANDIDATO SINDACO NANDO MISMETTI
INTERVISTA AL CANDIDATO SINDACO ELISABETTA PICCOLOTTI
INTERVISTA AL CANDIDATO SINDACO FAUSTO SAVINI

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