Il progetto del 2013 per la concessione ai fini della coltivazione degli Orti Jacobilli è rimasto lettera morta. Chiede lumi sullo stallo che si protrae ormai da oltre due anni nell’area a ridosso delle mure medievali, il consigliere comunale Stefania Filipponi (Impegno civile) che calca la mano anche sulle condizioni in cui versa il Parco Hoffman, altra proprietà comunale su cui pende un’interrogazione del consigliere Vincenzo Falasca (Pd).
Futuro degli Orti Jacobilli In particolare nell’atto inviato nelle ultime ore al sindaco di Foligno, Nando Mismetti, vengono ripercorsi gli ultimi interventi e provvedimenti che hanno interessato gli Orti Jacobilli, tirato a lucido nel 2001 «con il restauro della palazzina, la riqualificazione del giardino, il recupero delle mura e il ripristino dell’orto, con la messa a dimora di lecci e altre specie ritenute adeguate». Inizialmente, ripercorre nell’interrogazione Filipponi, la destinazione degli Orti Jacobilli doveva essere quella di giardino pubblico, ma poi nel 2013 il consiglio comunale ha approvato un progetto per tentare di sottrarre al degrado e alla marginalità l’area.
Interrogazione della Filipponi Tuttavia la svolta non è ancora arrivata, tant’è che il consigliere di Impegno civile chiede di conoscere «la ragioni per cui il progetto licenziato due anni fa è rimasto inattuato; i costi sostenuti dal Comune di Foligno per gli Orti Jacobilli sia per gli interventi del 2001 che del 2013; gli interventi effettuati sulle mura e in particolare se è stato realizzato come preventivato il vertical garden; la futura destinazione degli Orti Jacobilli e della palazzina già parzialmente utilizzata da un’associazione». Nello stesso atto Filipponi pone anche una serie di questione sul Parco Hoffman a cominciare dalla «verifica sul versamento annuo di 380 mila euro nellle casse Fils per le manutenzioni delle aree verde» fino «alla futura destinazione del Parco Hoffman in considerazione dei vincoli ambientali e acustici per evitare disagi ai residenti».


