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Andrea Liberati in aula (foto F.Troccoli)

«Nel 1972, stando a quanto riporta il Pozzorario dell’epoca, il treno più veloce tra Perugia e Terni impiegava 75 minuti. Oggi di minuti ce ne vogliono almeno 77, nonostante il doppio binario costruito tra Foligno e Campello».«»

«Treno Terni-Perugia più lento del 1972» Parla di un confronto «impietoso» il capogruppo del M5S in consiglio regionale, Andrea Liberati, spiegando che «il treno più rapido tra Perugia e Terni (via Foligno) viaggia ancora oggi alla ridicola media di 66 chilometri orari, proprio come nel 1970, 46 anni or sono, agli esordi del regimetto umbro. Per muoversi dentro la ‘trappola-Umbria’, i tempi di percorrenza interni sono dunque gli stessi di decenni fa. Se non peggio». E poi: «Oggi – continua Liberati – dopo mille tentennamenti e il crollo plateale della gestione aeroportuale, la presidente Catiuscia Marini, scopre il treno, augurandosi un collegamento ferroviario veloce per Roma e Milano. Le dichiarazioni della presidente Marini sui ‘treni veloci’ per Roma-Milano – conclude Liberati – sono pienamente in linea col vuoto pneumatico espresso al riguardo dai suoi predecessori tra piccole e grandi menzogne con cui sono stati ‘sgovernati’ i trasporti e tanto altro in Umbria».

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.