Il sindaco Wladimiro Boccali (Foto Troccoli)

di Francesca Marruco e Daniele Bovi

Controlli obbligatori e automatici per tutti coloro che, in futuro, chiederanno esenzioni totali o parziali per quanto riguarda i servizi forniti dal Comune. Nelle stanze di palazzo dei Priori si studia un ulteriore giro di vite contro i cosiddetti «furbetti», ossia contro quei perugini che chiedono lo sconto su acqua, rifiuti, mense scolastiche per i propri figli, autobus e così via pur non avendone diritto e sottraendo così risorse alla collettività.

Si studia il dossier Il dossier è in corso di elaborazione e a spiegarne la filosofia di fondo è il sindaco Wladimiro Boccali: «Contestualmente all’approvazione del bilancio e quindi all’incirca entro la fine di marzo – spiega a Umbria24.it – pensiamo di presentare un provvedimento per cui chi, in futuro, chiederà esenzioni totali o parziali al Comune dovrà essere soggetto ai controlli automatici e obbligatori di amministrazione, Agenzia delle entrate e guardia di finanza. Su questo versante non transigo». «Negli ultimi anni – prosegue – a Perugia abbiamo fatto molto dopo aver scoperto che, purtroppo, c’era una grossa fetta di evasione  e molto di più abbiamo intenzione di fare con i controlli che, come detto, diventeranno automatici».

I controlli in corso Controlli che, nelle intenzioni di Boccali, dovranno essere svolti in maniera automatica in futuro e che si uniscono a quelli a campione in corso in queste settimane sulle dichiarazioni Isee presentate per il calcolo delle tariffe agevolate. La prima tranche di verifiche riguarderà quei 200 nuclei familiari che a Perugia dichiarano guadagni pari a zero usufruendo così di tutti i servizi gratis. Successivamente, partiranno i controlli nei confronti di altre 500 famiglie che pagano tariffe ridotte.

La medicina Al sindaco Boccali non dispiacerebbero poi controlli e blitz come quelli effettuati nelle ultime settimane dalle fiamme gialle in alcune zone d’Italia. «Si devono fare dappertutto, in tutte le città», dice Boccali. «Se fossimo un paese normale non ce ne sarebbe bisogno. Il problema – conclude – è che negli ultimi venti anni sia chi è stato al potere sia chi è stato all’opposizione ha pensato allo Stato come una cosa che prendeva soldi ai cittadini. Quindi dopo questa malattia degli ultimi anni, è una medicina che dobbiamo prendere tutti».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Esenzioni, Boccali prepara la stretta anti-furbetti: «In futuro per chi le richiederà controlli automatici»”

  1. Finalmente qualche controllo in vista !!
    Bene!
    Nel corretto rapporto fra cittadino ad Amministrazione Pubblica rimane però una macchia, che deve anche questa essere lavata quanto prima: il contribuente (lo dice una persona che paga oltre 50.000 € di IRPEF all’anno) ha la netta percezione di non ricevere servizi equivalenti a quanto pagato, sia per colpa dei furbetti che per i costi eccessivi dei servizi pubblici (macchina amministrativa, costi delle cariche elettive,…) o cosiddetti privatizzati (nettezza urbana, acqua, trasporti, …).
    È arrivata l’ora di lavorare sull’efficienza della macchina pubblica. In nessun pase evoluto, a fronte di una pressione fiscale così elevata (se la percentuale venisse calcolata soltanto sui redditi emersi sarebbe ben superiore al 50%!!), si ottengono in cambio servizi così poveri ed inefficienti.

    Cordiali saluti,
    Un tartassato adirato.

Comments are closed.