«Anche questa tornata elettorale amministrativa conferma la crescita del Pdl umbro, come ormai avviene dal 2007, sancisce la crisi del centro sinistra, mentre il terzo polo non è determinante e non sposta gli equilibri politici in questa Regione». Lo affermano in una nota congiunta il coordinatore regionale del Pdl Luciano Rossi e il vicepresidente vicario Pietro Laffranco.
Da uno a tre «Su 8 Comuni al voto – affermano Rossi e Laffranco – il Pdl nel 2006 ne amministrava 1 (Assisi), oggi ben 3 (Assisi, Nocera e Montecastrilli), sfiorando la vittoria in altri 2 (Trevi e Bevagna) per una manciata di voti. I dati elettorali sono in questo senso eloquenti». I due leader sottolineano poi la «straordinaria vittoria di Claudio Ricci che si conferma Sindaco di Assisi al primo turno», la «conquista di Nocera Umbra dove Giovanni Bontempi strappa la città al centro sinistra, il cui sindaco uscente giunge addirittura terzo», oltre «all’elezione di Fabio Angelucci a Montecastrilli, dove il Pdl dà un contributo essenziale al cambiamento del Comune e alla sconfitta del centro sinistra ufficiale».
Altri buoni risultati Secondo Rossi e Laffranco «altrettanto importati e significativi i dati di Trevi, dove il consigliere provinciale Pdl, Luigi Andreani giunge al 47% mancando il successi di appena 14 voti (nella precedente tornata il centro destra era al 40,9%), e Bevagna dove Orlando Tardini a capo di una lista civica ha mancato la vittoria conseguendo un eccellente 49% (nelle elezioni del 2006 il centro destra ottenne il 21,6%). Conferma dei buoni dati ad Amelia ed Avigliano». Infine «pur mancando la definitività dei dati di Città di Castello, la seconda posizione di Sassolini ed il possibile ballottaggio dà concrete speranze di cambiamento anche in alto Tevere ed è di buon auspicio per il risultato di Gubbio, dove si voterà la prossima settimana».

