Andrea Cavicchioli (foto U24)

di M. To.

Terni insiste: «Niente collegio unico per le elezioni regionali». Il presidente del gruppo consiliare del Pd, Andrea Cavicchioli, dice che «il più che probabile spostamento a maggio 2015 delle elezioni regionali consente di avere, seppur in una condizione di ‘zona Cesarini’, maggiori possibilità di intervento per la nuova legge elettorale regionale».

Sindaco in Regione Leopoldo Di Girolamo, il sindaco di Terni, «ha formalmente richiesto un’audizione al consiglio regionale – spiega Cavicchioli – per sostenere la proposta dei due collegi, che consente di rappresentare in maniera più idonea i territori, con un migliore collegamento fra eletti ed elettori, che necessariamente esclude la presenza del ‘listino’ sotto qualsiasi forma».

Il voto Il consiglio comunale ternano si era espresso chiaramente, approvando – con 20 voti a favore e 5 contrari – l’atto proposto da Franco Todini (Il Cammello), in precedenza emendato su proposta di Andrea Cavicchioli (Pd), che impegnava il sindaco ad «attivarsi nei confronti del consiglio regionale per chiedere una specifica audizione al fine di sostenere per la nuova legge elettorale regionale la necessità di prevedere due collegi individuati secondo i territori delle due aree vaste – provincie di Terni e Perugia».