Rossi, Laffranco e il coordinatore provinciale Monni (foto F.Troccoli)
Rossi, Laffranco e il coordinatore provinciale Monni (foto F.Troccoli)

di Ivano Porfiri

I sondaggi in mano al Pdl dicono che saranno tre i parlamentari eletti in Umbria: due alla Camera e uno al Senato. Posti praticamente riservati agli uscenti Pietro Laffranco, Luciano Rossi e Rocco Girlanda. Se ne è parlato nel corso del vertice a Roma tra il gotha del partito, Berlusconi in testa, e i rappresentanti dei territori.

Girlanda in Senato I sondaggi mostrati da Berlusconi parlano di un Pdl al 22% come lista e al 28% in coalizione a livello nazionale. Il che, declinato in Umbria, si tradurrebbe in un secondo eletto alla Camera, oltre al capolista. I tre saranno al 99% gli uscenti Pietro Laffranco, Luciano Rossi e Rocco Girlanda. Quest’ultimo sarebbe destinato al ruolo di capolista al Senato, ma i lavori sono in corso.

No alle deroghe Da Berlusconi, nel corso della riunione, è arrivato un no secco alle deroghe: 65 anni e tre candidature. Tagliati fuori, dunque, gli uscenti Franco Asciutti, Domenico Benedetti Valentini e Ada Spadoni Urbani.

Consiglieri regionali Certo il nome in lista del capogruppo in Regione Raffaele Nevi, che andrà alla Camera perché non ha ancora i 40 anni previsti per l’elezione in Senato. Hanno dato la propria disponibilità anche gli altri consiglieri regionali Fiammetta Modena, Massimo Mantovani e Maria Rosi. Non si candida, invece, il coordinatore provinciale di Perugia Massimo Monni.

Gli altri nomi Da Orvieto arriva la vicesindaco Roberta Tardani. Altre donne in lista dovrebbero essere anche la coordinatrice comunale Ernesta Cambiotti e l’ex assessore di Norcia Cristina Sensi. Richieste di candidature sarebbero arrivate anche dai perugini Renzo Baldoni e Armando Fronduti ma non avrebbero grandi chances. Dovrebbe finire in lista invece Antonino Ruggiano, ex sindaco di Todi. Per il resto, spazio a giovani e donne.