«Da articoli di stampa di questi giorni e da dichiarazioni rese da esponenti del centrodestra
abbiamo appreso la notizia che il partito socialista sosterrebbe la candidatura a sindaco dei Fratelli d’Italia. Il Psi, quello erede della storia iniziata a Genova nel 1982, quello di Turati, Matteotti, Nenni Pertini e Craxi, quello aderente ancora oggi all’Internazionale socialista ed al Pse, quello ‘vero’, sosterrà la candidatura a sindaco del prof Kenny, che ha messo a disposizione della città il proprio bagaglio di esperienza ed un apporto costruttivo aperto all’ascolto ed al confronto e teso all’innovazione. Con la convinzione che la propria proposta riformista contribuirà alla crescita di Terni». Queste le parole del segretario regionale del Psi, Federico Novelli, e quello provinciale, Giuseppe Chianella. Il Partito socialista italiano con il proprio simbolo ha scelto la lista ‘Civici, Sinistra e Verdi – Kenny per Terni’.

Psi Nei giorni scorsi si è tenuto il direttivo provinciale del Psi, allargato alla presenza degli
iscritti della città di Terni, con all’ordine del giorno le elezioni amministrative. «È stato fatto il punto sul lavoro svolto dal partito – continua la nota del Psi -. Nei mesi e nelle settimane scorse abbiamo più volte espresso profonda preoccupazione per il declino della città. Abbiamo organizzato alcune iniziative pubbliche fornendo il nostro contributo elaborativo per di offrire ai cittadini una proposta per Terni, imperniata su alcuni punti chiari: Terni polo interregionale per la salute. Pensare ad un grande polo sanitario di diagnosi, cura, riabilitazione, formazione e ricerca, che assorba in modo continuativo anche una utenza interregionale, a ridosso della capitale, e rinforzi in modo permanete una cultura della sanità pubblica. Potenziare le reti di prossimità, le prestazioni erogate sul territorio, l’assistenza domiciliare, sviluppare l’ospedalizzazione domiciliare, nuovo ruolo per le farmacie comunali; ricerca, sviluppo, politiche agricole, industriali, infrastrutturali, dei trasporti ed ambientali moderne ed innovative; riportare avanti chi è rimasto indietro misure efficaci per la prevenzione, la riduzione o, nella migliore delle ipotesi, l’eliminazione delle condizioni di disagio; la politica non è un mestiere ben retribuito. Riduzione delle indennità di carica e gettoni di presenza. Con i risparmi costituire un fondo per studi, ricerche e progetti di conoscenza, tutela, valorizzazione del patrimonio naturalistico, artistico e storico del territorio comunale Abbiamo preso l’iniziativa convocando un tavolo di confronto regionale tra tutte le forze politiche alternative al centro destra cittadino, quello dei trenta cambi di casacca e della sfiducia a Latini che certifica l’incapacità di governare Terni in questi cinque anni».