Il consigliere Camicia (foto F.Troccoli)

Il consigliere comunale di Forza Italia Carmine Camicia, attraverso una nota stampa, annuncia il nascente «Senato della Regione Umbria», una sorta di «governo ombra» che proporrà agli umbri insieme al parlamentare Gianfranco Rotondi. Ma prima di descrivere la nuova idea tira fendenti agli alleati delle scorse regionali.

La nota «Il voto del 31 maggio – scrive – ha messo in evidenza la voglia di cambiamento degli umbri, e la piccolezza di tanti pseudi politici del centrodestra. La Consigliere uscente, Maria Rosi, dopo aver cambiato diverse casacche, e da poco ritornata in Forza Italia, non riesce a farsi una ragione della sua non elezione, e incomincia a minacciare, a destra e a manca, rivendicando spazi e diritti che non gli spettano e non gli competono. Sarebbe il caso che l’ex consigliere se ne facesse una ragione, incominciando un percorso di meditazione lungo 5 anni».

Laffranco Polemica anche verso l’altro alleato, il parlamentare umbro Pietro Laffranco: «Un altro personaggio politico, dalle mille sfaccettature – scrive ancora Camicia -, è il deputato Laffranco, che tra Fitto e Berlusconi, forse sceglierà la Meloni, ma sarà sicuramente una scelta definitiva la sua perchè l’onorevole, riesce a cambiare idea molto velocemente. Tutti sanno che il deputato, in campagna elettorale, aveva dato un’indicazione a favore di Lignani e, paradossalmente, oggi si legge sulla stampa, che egli abbia sostenuto con forza il candidato Squarta. Salire sul carro dei vincitori è facile, poi non lamentiamoci se la signora Rosi, nel cambiare bandiera come Laffranco, rivendichi inutilmente e illegittimamente qualcosa».

Governo ombra Quindi l’idea di un governo ombra in Umbria: «Il risultato elettorale – si legge ancora nella nota – ci deve insegnare che in Umbria si può anche vincere ma, per farlo, bisogna avere una vera squadra di governo preparata nell’arco degli anni. Da oggi bisogna preparare questa squadra di governo della Regione, attuando un ‘governo ombra regionale’ ed è per questo che, giovedì 11 giugno, a Perugia, sotto la regia dell’onorevole Rotondi, si costituirà il ‘Senato regionale in Umbria’ che, quotidianamente, affronterà i problemi dell’Umbria e, attraverso l’attivazione di commissioni, proporrà le soluzioni dei tanti problemi che assillano l’Umbria, con disegni di legge e una vera riorganizzazione della Regione, a partire dalla sanità».

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