di Dan.Bo.
Il programma del primo G7 dedicato al tema della disabilità, in programma in Umbria dal 14 al 16 febbraio 2024, sarà definito tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, quando si conoscerà anche la città che lo ospiterà. Del tema si è discusso martedì pomeriggio a Palazzo Donini dove la presidente Donatella Tesei ha ricevuto la ministra per la Disabilità Alessandra Locatelli.
Il G7 Stando a quanto riferito dalla ministra a margine dell’incontro, la città non è stata ancora individuata: «Stiamo facendo delle ricognizioni – ha detto – e di sicuro dovrà essere molto accessibile». Assisi rimane tra le candidate più forti ma la ministra non si è sbilanciata: «Ci sono diversi contesti meravigliosi, Assisi sicuramente è straordinaria e può essere un riferimento per il G7; tra la fine di gennaio e i primi di febbraio spero di avere il programma pronto». Rispondendo ai giornalisti Locatelli ha spiegato che l’Umbria è stata scelta non solo per la sua «dimensione spirituale», ma anche per essere terra «di pace, inclusione e accoglienza; per questo la riteniamo il contesto giusto».
Il programma Tornando al programma, il 14 ci dovrebbe essere un momento dedicato al confronto con la popolazione e il territorio, mentre il 15 sarà una giornata preparatoria in vista della riunione dei ministri del 16. «Le associazioni – ha assicurato – ci tengono molto a essere coinvolte; cercheremo di rendere speciali quei giorni». Come in ogni G7, al termine della tre giorni i ministri concorderanno un documento di impegni: «Da parte nostra – ha detto la ministra – vorremmo lasciare un segno indelebile come Italia su inclusione, accoglienza e supporto alla persona». Locatelli è sicura che se altri paesi sono «più forti» su temi come l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’accesso universale, l’Italia «ha diverse carte da giocare. Credo molto nello scambio tra paesi: il lavoro di squadra farà la differenza».
Lavoro e scuola Tra queste «carte» ci sono anche le normative su inclusione lavorativa e scolastica, assenti in altri paesi. Temi, questi ultimi, sottolineati anche dalle associazioni umbre giorni fa a Bruxelles nel corso della Settimana europea della disabilità: «Sono argomenti centrali – ha risposto la ministra sul punto – anche per lo sviluppo di nuove pratiche; abbiamo molto da migliorare ma Italia ha anche cose positive oltre a difetti da correggere». E proprio sul fronte lavoro Locatelli ha chiesto alla ministra Calderone una «revisione» della Legge 68.
Tesei «Il fatto che questo primo G7 sulla disabilità si terrà in Umbria – ha detto Tesei – è per noi motivo di soddisfazione e orgoglio, anche perché si parlerà di un tema che ci sta particolarmente a cuore. Ci metteremo a disposizione per rendere la regione ospitale per tutti quelli che arriveranno. Dal documento finale anche noi trarremo dei vantaggi per capire quali politiche attuare». All’incontro ha partecipato anche anche la presidente dell’Osservatorio regionale disabilità, Paola Fioroni.
