Una strenna natalizia? No, la fetta che ci è dovuta per l’impegno dimostrato nel settennato precedente nell’impiego dei fondi europei. Bruxelles stacca un primo assegno destinato all’Umbria: la Commissione europea, con decisione nr. 9916/2014, ha approvato infatti il Programma operativo regionale presentato dalla Regione Umbria, relativo al Fondo sociale europeo, che ha una dotazione finanziaria di 237,2 milioni di euro.
Giovani e lavoro «Siamo particolarmente soddisfatti – commenta Catiuscia Marini, cui è giunta la comunicazione -perché il nostro programma è stato inserito nel primo gruppo delle Regioni italiane che hanno visto approvati i propri strumenti di programmazione. Si tratta altresì del primo dei tre Programmi operativi, a valere sui fondi strutturali, che viene approvato per la Regione Umbria. E, così come proposto dalla Giunta regionale, servirà a sostenere azioni nei campi delle politiche per il lavoro e l’occupazione, con una specifica attenzione alle donne ed ai giovani, la formazione professionale l’istruzione, e, per la prima volta in questo nuovo settennato di programmazione dei fondi comunitari, una serie di interventi per l’inclusione sociale dei cittadini, comprendenti la lotta alle povertà e rafforzamento della rete dei servizi sociali per le famiglie e le persone».
Altri due capitoli da finanziare Con la decisione arrivata, tutte le azioni previste dal Por saranno ora immediatamente operative e potranno essere concretamente avviate sin dai primi mesi del 2015. «Attendiamo ora – conclude Marini – l’approvazione dei Por relativi al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attinente gli interventi a favore delle imprese ed al Piano di sviluppo rurale».
