«Negli ultimi giorni registriamo un’attenzione sospetta nei confronti di Fratelli d’Italia. Prima il collega Cecconi viene duramente accusato di tramare con il Pd, poi si insinua che Pastura e Proietti Trotti impedirebbero la fine dell’amministrazione Bandecchi. È evidente che qualcuno ha timore di Fdi. Lo smentiamo senza equivoci: siamo pronti ad andare dal notaio domani stesso. La nostra opposizione è scritta nei voti sul bilancio, sul Dup e su tutti i provvedimenti che abbiamo ritenuto sbagliati. I verbali contano più dei retroscena». Così Pastura e Proietti Trotti sull’onda delle indiscrezioni a seguito della crisi che si è aperta dentro la maggioranza Bandecchi alla guida del Comune di Terni.
«Ora – proseguono – passiamo dalle insinuazioni ai fatti. Proponiamo l’appuntamento per domani mattina alle 8.30 in Comune prima del consiglio comunale, oppure si scelga una strada ancora più semplice: presentiamoci personalmente in 17 al protocollo del Comune e depositiamo contestualmente le dimissioni determinando lo scioglimento del Consiglio e la fine dell’amministrazione Bandecchi. La nostra disponibilità è pubblica e inequivocabile».
Una posizione che mette spalle al muro l’opposizione tutta. Attesi sviluppi. Alle 9.30 di lunedì la seduta della massima assise cittadina; sarà verosimilmente scoppiettante.


