L’attività del Consiglio regionale dell’Umbria nel 2011 si è concretizzata in 26 sedute d’aula, con 48 disegni o proposte di legge presentate (30 dei consiglieri e 18 della giunta), 20 approvati (5 iniziativa consiglieri (3 di consiglieri di maggioranza e di minoranza, 1 di consigliere di minoranza e uno di maggioranza) e 15 di iniziativa della giunta. Quattordici delle 20 leggi approvate sono state oggetto di emendamenti in Commissione e in aula). Sono state presentate tre proposte di legge statutaria e 26 atti amministrativi (34 quelli approvati). Numeri che il presidente del Consiglio Eros Brega commenta così nel corso della conferenza stampa di fine anno: «Chi dice – spiega – che non abbiamo lavorato fa solo della propaganda».
Oltre 200 commissioni Sono stati presentati 17 atti da sottoporsi al solo esame dell’assemblea e 15 sono stati quelli esaminati. Delle 234 interrogazioni giunte in aula 126 hanno ottenuto risposta: 60 in aula (question time); 65 scritta; 3 in Commissione. Tra gli altri atti 48 mozioni presentate e 9 approvate. Dieci gli ordini del giorno e 5 quelli approvati. Quattordici proposte di risoluzione presentate e 5 approvate. Le 2 petizioni pervenute sono state discusse dalle competenti Commissioni. Commissioni e Comitati si sono riuniti 202 vole, con 68 audizioni e 2 incontri consultivi pubblici. Le tre Commissioni si sono riunite 50 volte ognuna, svolgendo rispettivamente 35 audizioni e 2 incontri consultivi pubblici (Prima Commissione), 27 audizioni (Seconda Commissione) e 31 audizioni (Terza Commissione). Il Comitato monitoraggio e vigilanza ha svolto 20 sedute e 10 audizioni. Il Comitato per la legislazione 7 sedute; la Commissione speciale per le riforme statutarie 12 sedute; la Commissione inchiesta infiltrazioni mafiose 10 sedute e la Commissione inchiesta tossicodipendenze 3 sedute.
Le leggi approvate Tra le principali leggi approvate l’abrogazione dell’istituto dell’assegno vitalizio. Riduzione della spesa per gli apparati politici della regione (cd contributo di solidarietà). Riforma del sistema amministrativo regionale ed endoregionale ed istituzione dell’agenzia forestale regionale. Semplificazione amministrativa e normativa dell’ordinamento regionale e degli enti locali territoriali. Ratifica dell’intesa tra la Regione Toscana e la Regione Umbria per la costituzione dell’ente acque umbro – toscane (Eaut). Scioglimento dell’agenzia regionale umbra per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura (Arusia). Norme per la valorizzazione del territorio rurale dell’Umbria. Disciplina per l’attribuzione degli incarichi di struttura nelle aziende sanitarie regionali. Misure urgenti in materia di tributi regionali .
Atti amministrativi Tra i principali atti amministrativi approvati ci sono le linee guida per la programmazione territoriale della rete scolastica in Umbria – anni scolastici 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015. Documento triennale di indirizzo strategico per il turismo 2011/2013. Documento di indirizzo pluriennale 2011/2013 per le politiche per lo sviluppo (norme in materia di sviluppo, innovazione e competitività del sistema produttivo regionale). Piano triennale 2011/2013 per le politiche del lavoro. Programma di politica patrimoniale per il triennio 2011/2013.
Controllo e vigilanza L’attività di controllo e vigilanza dell’assemblea legislativa: grazie al lavoro in Commissione e nel Comitato per la legislazione sono state inserite in sette leggi regionali (Riforma endoregionale; semplificazione amministrativa; nomina direttori generali sanità; valorizzazione territorio rurale; sostegno all’occupazione giovanile; legge sulla famiglia; Gruppi acquisto solidali e popolari) clausole valutative o norme specifiche che rafforzano il potere di controllo del Consiglio sull’attività dell’Esecutivo e sulla verifica di attuazione delle leggi.
Spese in calo Il bilancio del Consiglio regionale: il bilancio preventivo assestato 2011 è di 22.055.078,86, quello del 2010 era di 22.495.228,68. Raffrontando il 2010 con il 2011 si rileva che le spese per le indennità di carica e di missione passano dal 36,95 del totale al 34,54; le spese di rappresentanza dallo 0,45 allo 0,27; le spese di funzionamento del Consiglio dal 16,75 al 16,20; le spese per consulenze, congressi mostre etc. da 1,32 a 0,52 Celebrazione del 150esimo dell’Unità d’Italia: mostra “Arte e patriottismo nell’Umbria del Risorgimento” che ha avuto oltre 4mila visitatori; Consiglio regionale straordinario 16 marzo 2011; concorso regionale “Viva l’Italia. L’Italia unita in Europa” riservato alle scuole secondarie.


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