Luca Telese

Sala del Consiglio stracolma,mercoledì a Città di Castello, per la performance di Luca Telese a sostegno della candidata a sindaco dell’Idv Paola Pillitu.

Lungo monologo Dopo l’intervento della “prof”, che punta al ballottaggio alle comunali contro Bacchetta, il popolare volto de La7, firma corrosiva del quotidiano Il Fatto, ha cominciato un lungo monologo sull’Italia migliore e quella peggiore, l’Italia di Napolitano che si commuove al ricordo del figlio di un carabiniere rimasto orfano all’età di 7 anni, con la sua bella pagella da mostrare al papà, e l’Italia dei giornali come Libero, che ironizzano su quelle lacrime, interpretandole come un fatto strumentale, se non addirittura elettorale.

Lavoro e ingiustizie Un lungo excursus sulla precarietà del lavoro e sulle ingiustizie del mercato, quello di Telese, sul merito delle persone che non conosce né destra e né sinistra e che andrebbe finalmente premiato, sulla politica di oggi scolarizzata a malapena, sulla Lega di quel quell’Umberto Bossi che ingannava la madre sporcandosi il camice di sangue, fingendo così di essere un medico, e che tentava la fortuna come cantante al Festival di Castrocaro.

Nathan Falco Le risate più sonore (e forse più amare) sono arrivate quando Telese ha parlato di Nathan Falco, il figlio di Briatore e della Gregoraci, «traumatizzato per essere stato invitato a scendere dallo yacht tra le braccia della madre». Telese ha anche ricordato il profondo legame con Città di Castello e con l’ex collega Oliviero Dottorini (hanno scritto insieme un libro sul presidente brasiliano Lula), invitando la platea a sostenere una candidata fuori dalle logiche della vecchia partitocrazia.

Un invito che ha voluto rilasciare anche davanti alla videocamera.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.