«Oggi più che mai diviene necessario mettere da parte personalismi o egoismi per giungere a una candidatura condivisa che sia in grado di far voltare pagina a Città di Castello. Il tempo per le primarie è ormai scaduto, ma soluzioni in grado di mettere insieme l’intera coalizione sono a portata di mano (l’Idv non fa nomi ma è facile intuire che si riferisca a Walter Verini, ndr). Sarebbe imperdonabile lasciarsele sfuggire». Con queste parole Franco Granocchia, responsabile regionale Enti locali dell’Italia dei valori, e Giovanni Tasegian, presidente del circolo dell’Altotevere, prendono posizione rispetto alla scelta del candidato sindaco di centrosinistra in vista delle amministrative di primavera.
«Ormai parlare di primarie non ha alcun senso – aggiungono gli esponenti Idv -. E’ chiaro a tutti che si trasformerebbero in una resa dei conti, magari sul modello napoletano. E’ possibile invece abbandonare posizioni personalistiche e puntare su una figura in grado di aprire una nuova stagione per Città di Castello, raccogliendo il favore dell’intera coalizione o quanto meno della sua larga maggioranza. Città di Castello – proseguono – chiede di voltare pagina attraverso uno sforzo corale, mettendo in pista le migliori risorse per la rinascita sociale, culturale ed economica di un territorio in grave difficoltà. Noi abbiamo già messo a disposizione dell’intera coalizione una figura autorevole e civica, fuori dalle logiche spartitorie che troppo spesso animano il dibattito cittadino. Faremo passi indietro solo se prevarrà la volontà e il coraggio di abbandonare interessi di parte – concludono Granocchia e Tasegian – per perseguire il bene della comunità».

