di Barbara Maccari
E’ stata presentata ufficialmente mercoledì mattina la nuova giunta a Città di Castello. Il sindaco Luciano Bacchetta ha presentato la squadra che lo accompagnerà per i prossimi cinque anni di legislatura: «Da oggi non esistono più i partiti, si lavora esclusivamente per il bene della città». Nel pomeriggio alle 17 il nuovo consiglio comunale, la cui presidenza dovrebbe essere affidata al Pd col consigliere Vincenzo Tofanelli.
La squadra Sette sono gli assessori della giunta Bacchetta bis: quattro uomini e tre donne, quattro gli assessori uscenti confermati (Bettarelli, Secondi, Massetti e Carletti, seppur con deleghe diverse), un assessore esterno, Rossella Cestini, e due nuove entrate, Luciana Bassini e Monica Bartolini. La voce grossa in questa partita a scacchi la fa il Partito democratico, con quattro assessori e la presidenza del consiglio comunale che dovrebbe essere affidata a Vincenzo Tofanelli ed ufficializzata nel pomeriggio.
Le deleghe Michele Bettarelli (Pd) sarà il vicesindaco e avrà come deleghe le politiche culturali e le finanze, Luciana Bassini (Pd) politiche sociali, pari opportunità, protezione civile, Monica Bartolini (Sinistra per Castello) sicurezza pubblica, polizia urbana, servizi demografici, personale, patrimonio, viabilità, partecipazione, Riccardo Carletti (Psi) sviluppo economico, commercio, turismo, innovazione digitale, semplificazione amministrativa, Rossella Cestini (Pd) urbanistica e servizi educativi, Massimo Massetti (Psi) ambiente, sport, Luca Secondi (Pd) lavori pubblici.
Scelte in autonomia «Come avevo già annunciato dopo la vittoria – ha esordito Bacchetta – il criterio che ho seguito per scegliere questa giunta è stato quello delle preferenze dei cittadini, ho poi tenuto conto delle indicazioni che mi hanno dato i partiti della coalizione. Chiarisco subito che le decisioni le ho prese in piena autonomia, senza essere stato costretto da nessuno: saranno cinque anni lunghi e la collaborazione tra le forze politiche è fondamentale. La Sinistra per Castello aveva fatto il nome di Giovanni Procelli, quello che ha preso più preferenze, ma ho chiesto loro di indicarmi una rappresentante femminile e mi hanno accontentato».
Scelta assessore esterno Il sindaco taglia corto anche sulla scelta di Rossella Cestini come assessore esterno: «I prossimi cinque anni saranno delicati, si concretizzerà il piano regolatore, serviva una persona di esperienza all’urbanistica e Rossella lo è: competente, capace, preparata, già in passato assessore, sono sicuro che darà un contributo importante alla squadra. Il Pd mi ha fatto il suo nome e io l’ho appoggiata».
Progetti Il sindaco ha ricordato poi le priorità dei prossimi cinque anni: «A breve riapriremo le scale mobili ed entro il 2016 la nuova biblioteca sarà inaugurata. Presto inizieranno i lavori sul tratto di nostro interesse della E78, un’importante incontro si è tenuto nei giorni scorsi sulla E45, una cifra consistente è stata stanziata per la messa in sicurezza. Piazza Burri e l’ex ospedale sono i due grandi progetti sui quali ci siamo impegnati coi cittadini e presto annunceremo anche importanti novità per la pallavolo tifernate». Montesca e Tela Umbra gli altri punti toccati in coferenza: «Il nostro obiettivo è quello di creare un polo unico per la gestione e la promozione dell’intero patrimonio Franchetti – ha dichiarato il vicesindaco Bettarelli – nel frattempo la Montesca è diventata fondazione e su Tela Umbra presto proporremo un nuovo presidente. L’altra grande novità sarà l’apertura a settembre del terzo museo Burri sulla grafica e l’arrivo della mostra organizzata dal Guggenheim».
