Matteo Renzi (foto Fabrizio Troccoli)

È atterrato alle nove del mattino sul campo sportivo di Po’ Bandino per ripartire due ore e mezzo più tardi l’elicottero che ha portato, martedì, il premier Matteo Renzi a Città della Pieve dove ha incontrato il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, che nella cittadina umbra ha una casa dove trascorre dei periodi di vacanza. La notizia è stata riportata nell’edizione di mercoledì dal Corriere dell’Umbria. L’incontro non era previsto dall’agenda ufficiale del presidente del Consiglio tanto che a Po’ Bandino non c’erano né fotografi né giornalisti. Ovviamente nulla del colloquio è emerso anche se non è di certo azzardato pensare che al centro dell’incontro ci siano stati i temi legati all’economia. A confermare la notizia poi è stato lo stesso Renzi mercoledì a Milano, dove ha visitato i cantieri dell’Expo: «Sì – ha risposto il premier ai giornalisti – ho visto Draghi e lo vedo spesso. Ci vediamo periodicamente, era tutto già a posto da prima». E a chi gli fa osservare che l’Italia sembra un ‘osservato speciale’, il premier risponde che «non è così. La stampa italiana ha letto le parole di Draghi in una chiave negativa per l’Italia e quindi il mio ‘non ci facciamo commissariare’ come una replica. Ma non è così».».

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