Buste di plastica nel mirino

Passa anche dalla legge sui sacchetti biodegradabili il futuro del Polo chimico di Terni. Tanto la partita è importante che la presidente Marini ha scritto ai parlamentari umbri affinché il governo rispetti gli impegni. Appello raccolto dai Pd Fioroni e Ferrante.

La lettera La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, come anticipato al Tavolo sul futuro industriale del Polo chimico di Terni,  ha inviato una lettera ai parlamentari eletti in Umbria invitandoli ad adoperarsi, insieme alla Regione e alle istituzioni locali, affinché il Governo emani la norma che permetta la commercializzazione solo di sacchetti biodegradabili, il cui mancato inserimento nel “decreto Milleproroghe” ha creato grave preoccupazione rispetto agli impatti sulla situazione di crisi del Polo chimico.

Tutti insieme «In questa delicata fase – scrive Marini – ritengo necessaria un’iniziativa comune da parte dei parlamentari eletti in Umbria e delle forze politiche che rappresentano che affianchi e rafforzi quelle di Regione ed istituzioni locali, impegnando il Governo ad assumere provvedimenti adeguati, o in sede di conversione del ‘decreto Milleproroghe’, o attraverso l’emanazione di un apposito decreto, che chiarendo definitivamente il quadro normativo consenta di escludere la possibilità di commercializzare shopper biodegradabili, ma che tali non sono».

Green economy «Regione e  istituzioni locali – ricorda la presidente – stanno lavorando ad una prospettiva industriale che trova nella chimica verde e nei driver della ‘green economy’  gli assi portanti dello sviluppo futuro, anche grazie alla prospettiva del coinvolgimento di importanti aziende locali, con positivi effetti sull’occupazione, sul potenziale di attrazione di nuove imprese e sul consolidamento delle produzioni esistenti».

Le ricadute Le «evidenti positive ricadute» delle disposizioni che prevedano la sola commercializzazione di sacchetti conformi alla normativa europea sulla biodegradabilità, in termini di sviluppo di nuove produzioni e nuovi mercati per la chimica verde, «rappresenterebbero quel volano industriale in grado di consolidare in Umbria,  e  a Terni in particolare – conclude la presidente Marini -, produzioni, imprese e prospettive occupazionali coerenti con un nuovo modello di crescita del Paese, dell’Umbria e del territorio ternano».

Fioroni e Ferrante raccolgono «Siamo fiduciosi che il Governo voglia mantenere la parola data dai ministri Clini e Passera in merito alla correzione del decreto Milleproroghe per quanto concerne la commercializzazione di shopper biodegradabili che tali non sono. L’impegno dei senatori Pd per produzioni più sostenibili e stili di vita vocati alla tutela dell’ambiente è massimo: ne è testimonianza l’interrogazione da noi presentata sull’argomento a fine dicembre”. I senatori del Partito democratico Anna Rita Fioroni e Francesco Ferrante accolgono positivamente l’appello lanciato ai parlamentari umbri dalla presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini in merito alla normativa sull’uso dei sacchetti in plastica e ribadiscono proprio impegno per «ripensamento legislazione».

Umbria all’avanguardia Per gli esponenti Democratici «si tratta di una sfida che pone l’Italia all’avanguardia in Europa, e che, con il divieto introdotto grazie ad un emendamento alla finanziaria del 2007 da noi sostenuto, ha già portato a ridurre della metà le circa 100mila tonnellate di plastica utilizzate per gli shopper tradizionali. Purtroppo – sottolineano Anna Rita Fioroni e Francesco Ferrante – qualcuno ha approfittato delle maglie larghe della legge per continuare a produrre sacchetti utilizzando il petrolio quale materia prima». «Si tratta ora di riavviare e completare quel percorso normativo – proseguono – per dare risposte chiare e complete alle esigenze dell’industria più innovativa, creando quelle occasioni di sviluppo ed occupazione che interesserebbero in primo luogo l’Umbria e la città di Terni».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.