Castiglione del Lago

di MA.T.

La Giunta di Castiglione del Lago risponde alle polemiche uscite in questi giorni a mezzo stampa, mosse dal gruppo di opposizione in consiglio comunale ‘Progetto Democratico’, relativamente all’approvazione avvenuta nel corso dell’ultima seduta consiliare di una variante a un piano di lottizzazione nella frazione di Petrignano: «In questi giorni – afferma la Giunta – abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione del tentativo di Progetto Democratico di censurare qualsiasi attività e iniziativa operata dall’amministrazione comunale, con l’unico obiettivo della paralisi e dell’immobilità totale dell’ente. Sull’ormai nota lottizzazione di Petrignano, infatti, si sono dette strumentalmente gravi inesattezze che stanno creando inutile e infondato allarmismo nella popolazione, letteralmente ‘bombardata’ da messaggi errati».

La questione «Petrignano, infatti, è una frazione del comune posta a circa 15 chilometri dal capoluogo, la cui popolazione è in larga parte anziana. Il rischio continuo è quello della chiusura di servizi e attività commerciali e contestualmente l’attività edilizia è estremamente ridotta. Sino dal Piano regolatore generale del 1974 – spiegano il sindaco e gli assessori –  l’area in oggetto, posta a ridosso del paese in un declivio di circa 15 metri dalla carreggiata stradale, è classificata come edificabile. Nel 2007 è stata approvata la lottizzazione in questione. Dopo circa quattro anni non vi era ancora alcuna richiesta di rilascio di permessi a costruire. Il soggetto proprietario dell’area ha richiesto quindi una modifica al piano di lottizzazione senza alcun aumento di volumetria, ma in sostanza con la sola modifica della tipologia costruttiva. Tale variante è stata preventivamente esaminata dalla Commissione Paesaggistica composta da tecnici esclusivamente esterni e la stessa si è espressa in maniera favorevole. I tecnici comunali, esperita la necessaria attività istruttoria, hanno attestato la conformità urbanistica della variante con particolare riferimento alla nuova tipologia edificatoria ipotizzata, in quanto perfettamente compatibile con il Prg vigente e anche, comunque, con i principi del Documento Programmatico approvato nel 2009».

La polemica «Non si vede quindi – puntualizza la Giunta – cosa si potesse e si possa inibire ad un’impresa che presenta  progetti rispetto ai quali non sia ravvisabile alcuna incongruità né formale né sostanziale e il cui iter di approvazione si sia del tutto regolarmente svolto. Ciò infatti, oltre che scorretto, esporrebbe l’ente al rischio concreto di subire un inutile contenzioso e una richiesta presumibilmente assai consistente di risarcimento danni. In ogni caso, all’atto dell’esame in Commissione Paesaggistica del depositando progetto edilizio connesso alla variante predetta, l’amministrazione vigilerà, come sempre, sul corretto inserimento ambientale delle unità immobiliari proposte, dando indicazioni perché sia rispettato al massimo il contesto storico-abitativo di Petrignano.  Bisogna purtroppo, però, prendere atto – commenta la Giunta Batino – che, mentre nella scorsa legislatura c’è stata la Destra a gettare fango sul Centrosinistra, in quella in corso c’è Progetto Democratico che, seppure con altri mezzi, persegue gli stessi obiettivi e cioè il tentativo di impedire il governo del nostro comune. Siamo certi comunque che la cittadinanza saprà cogliere i rischi collegati all’emulazione berlusconiana perpetrata da Progetto Democratico, sempre carica di bugie facilmente smascherabili ma certamente contraria all’interesse collettivo».

La risposta dell’opposizione Monta la polemica sul piano di lottizzazione nella frazione di Petrignano che la scorsa settimana ha visto l’intervento sulla stampa dell’associazione ambientalista Legambiente e la riposta a riguardo da parte dell’amministrazione comunale di Castiglione del Lago. Sulla vicenda, dopo la seduta consiliare di martedì scorso, scende in campo il gruppo di opposizione Progetto democratico accusato dal sindaco di essere «come il centro destra»: «Nel  consiglio comunale del 2 agosto – affermano i tre consiglieri del gruppo guidato da Fabio Duca – la maggioranza ha approvato una variante a un piano di lottizzazione previsto a Petrignano che stravolge completamente la proposta originaria consentendo l’edificazione di 3 lotti di ‘case a schiera’ con edifici di lunghezza attorno ai 40 metri, per un totale di 44 alloggi in sostituzione delle previste 8 residenze mono-bifamiliari con tipologia a villetta. Il lottizzante, che nel corso dell’iter di approvazione della pratica è cambiato come proprietà, si è reso disponibile a realizzare un’opera pubblica nella frazione di Petrignano per 70.000 euro come contributo di compensazione sociale e ambientale’ motivata dal fatto che la tipologia architettonica proposta viene ritenuta ‘innovativa nella sua utilizzazione, ma certamente con carattere più intensivo nella trasformazione del paesaggio urbano rispetto alla consuetudine’. Contro questa variante – affermano i tre consiglieri – Progetto democratico, sia come associazione che come gruppo consiliare, si  è pubblicamente speso e battuto. Sindaco e maggioranza si sono profusi nelle solite accuse e contumelie contro di noi; per l’occasione ci è stata risparmiata solo l’accusa di incentivare la speculazione edilizia».

«Tre i motivi fondamentali che hanno determinato il voto contrario all’approvazione della variante da parte del gruppo di Duca. Innanzitutto, spiega Progetto democratico, la tipologia delle case a schiera non corrisponderebbe a quella tipica di tutto il sistema collinare ad alto pregio paesaggistico presente nel Comune ‘e che richiede per ogni frazione, nel rispetto delle sue caratteristiche e peculiarità, l’individuazione di azioni di valorizzazione ben definite e puntuali’: affermare che l’attuale Prg non ne vieta la scelta – dicono i consiglieri di opposizione – non significa l’automatica necessità di approvare per forza tale tipo di tipologia. Inoltre, accettare una variante così sostanziale nella forma e nei contenuti blocca – secondo Progetto democratico – qualsiasi altra futura ipotesi di sviluppo urbanistico a Petrignano, quindi non se ne comprende l’opportunità in attesa dell’imminente adozione della Parte Strutturale del nuovo prg che ispirandosi ai principi definiti dal documento programmatico, si viene a trovare in piena contrasto con questa scelta. Giustificare il tutto con l’introito nelle casse comunali di oneri extra urbanizzazione – è infine secondo la minoranza – discutibile e molto delicato. Non è questo il modo di operare scelte urbanistiche che segneranno il territorio per anni. Qualora si presentassero altri casi simili – domanda il gruppo di opposizione – ci si comporterebbe in ugual modo?  Ma allora per quale motivo continuare a mantenere in piedi un ufficio di piano che sovrintende al nuovo prg? Perché dobbiamo continuare a spendere in consulenze e incarichi migliaia di euro, quando basta semplicemente adeguare la programmazione del territorio al miglior offerente? Rifiutiamo categoricamente, l’accusa rivoltaci di essere contro ogni forma di sviluppo del territorio e delle frazioni. Semplicemente non riteniamo questa essere la via maestra». Duca fa sapere a Umbria24 che è pronto ad un incontro pubblico con il sindaco sull’argomento, anche nella frazione di Petrignano interessata alla lottizzazione. Il sindaco accoglierà la sfida?

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