Un accordo che promette di segnare una strada nei rapporti interistituzionali è stato siglato tra Regione Umbria, Comune di Castiglione del Lago, Provincia di Perugia insieme ai Comuni di Panicale e Paciano. E’ la sottoscrizione dell’Accordo Preliminare di Copianificazione in cui si inquadra il nuovo Piano regolatore generale di Castiglione del Lago. L’accordo sarà completato con la sottoscrizione da parte dei Comuni contermini di Città della Pieve e Tuoro sul Trasimeno, che hanno partecipato alla fase di confronto e partecipazione che ha preceduto la firma. Coinvolti anche la Regione Toscana, le Province di Arezzo e Siena ed i Comuni toscani di Chiusi, Montepulciano e Cortona.
Percorso sperimentale Si tratta del primo accordo di copianificazione siglato in Umbria, sottolineano dall’assessorato regionale. «Con il Comune di Castiglione del Lago – dicono – è stato intrapreso, infatti, un percorso sperimentale che introduce elementi di qualità, poiché collega la programmazione urbanistica alle dinamiche e alla crescita del territorio. Un territorio molto vasto, aldilà dei confini amministrativi regionali, è stato sottolineato, che contribuisce alla definizione di un Piano urbanistico Comunale nel quale entrano decisioni che riguardano l’assetto futuro di tutta l’area. Dalle scelte sulla viabilità a quelle sui trasporti ferroviari, dalle scelte di carattere ambientale-paesaggistico fino a quelle di studio ed indagine geologiche, geomorfologiche ed idrogeologiche».
Copianificazione La copianificazione, è stato sottolineato anche dal rappresentante dell’assessorato provinciale all’Urbanistica, è «strategica per l’uso e il governo del territorio. L’auspicio è che possa essere estesa anche ad altri Comuni e realtà sovracomunali». Un percorso, come ha rilevato a sua volta il sindaco di Castiglione Sergio Batino, che «consente di costruire il futuro del territorio in termini di programmazione della crescita economica».
Gli aspetti salienti Il documento sottoscritto fa diretto riferimento alle questioni disciplinari e tecnico-metodologiche: modalità attuative del Piano regolatore generale e progressione nel tempo dell’attuazione delle previsioni di “PRG”-Parte strutturale; applicazione concreta del principio della perequazione e delle relative tecniche della compensazione e della premialità. Tiene conto delle questioni di assetto e normative relative ad alcuni temi generali quali la rete ecologica, lo Spazio rurale, il paesaggio, l’assetto geologico-idraulico e la microzonazione sismica, la riduzione della vulnerabilità sismica urbana, le energie rinnovabili.
Temi sovracomunali Sono trattati anche temi specifici di rilevanza sovracomunale, quali la variante alla strada regionale 71 umbro-casentinese, le attività di miglioramento dei servizi ferroviari nella tratta Chiusi-Castiglione del Lago-Perugia, i servizi socio-sanitari con il nuovo Ospedale Territoriale di Castiglione del Lago-Città della Pieve ed infine le cosiddette “Polarità specializzate” come l’area ex Aeroporto e Isola Polvese.
Coinvolti tutti gli enti Ciascun ente interessato, in base alle tematiche di propria competenza, parteciperà alla redazione dei Piano insieme al Comune di Castiglione del Lago.

